SAN GIORGIO DEL SANNIO - Liturgia e musica per la chiusura del novenario del Sacratissimo Cuore di Gesù In primo piano

Sara' il noto e apprezzato teologo mons. Pasquale Maria Mainolfi a chiudere il novenario per la Solennita' del Sacratissimo Cuore di Gesu' presso la Cappella del Monastero di Clausura della Visitazione di Santa Maria a San Giorgio del Sannio, alle ore 18.00 di venerdì 12 giugno 2015, con la celebrazione della Santa Messa e omelia. La liturgia sarà animata dal Coro «Frate Sole», diretto dal maestro Dina Camerlengo.

Nel mese di giugno la Chiesa ricorda solennemente il Sacro Cuore di Gesù. La grande fioritura di tale devozione si ebbe dalle rivelazioni private della Visitandina Santa Margherita Maria Alacoque che insieme a San Claude de la Colombière ne propagarono il culto.

Era la festa di San Giovanni evangelista, il 27 dicembre del 1673, quando Gesù apparve a Santa Margherita Maria Alacoque (1647-1690), invitandola a prendere il posto che san Giovanni aveva occupato durante l’Ultima Cena, ovvero posare il capo sul suo Cuore e le disse: «Il mio divino Cuore è così appassionato d’amore per gli uomini, che non potendo più racchiudere in sé le fiamme della sua ardente carità, bisogna che le spanda. Io ti ho scelta per adempiere a questo grande disegno». Margherita Maria ebbe tali apparizioni per 17 anni, sino alla morte.

«Sin dal principio, Gesù ha fatto comprendere a Santa Margherita Maria Alacoque - afferma Madre Paola Mura, superiora del Monastero della Visitazione di San Giorgio del Sannio - che avrebbe sparso le effusioni della sua grazia su tutti quelli che si sarebbero interessati a questa amabile devozione; tra esse fece anche la promessa di riunire le famiglie divise e di proteggere quelle in difficoltà riportando in esse la pace. Nella nostra epoca, nella quale l’amore è dissacrato o addirittura subisce i duri colpi delle pretese edonistiche, la devozione al Cuore divino ci riporta al vero volto dell’Amore, quello del sacrificio e dell’immolazione».

Altre immagini