SAN MARCO DEI CAVOTI - Nuovi importanti progetti per il Museo degli Orologi da Torre In primo piano

Alla presenza di numerose autorita' locali e dirigenti nazionali del CNR si e' svolta, presso il Palazzo Cavaniglia a San Marco dei Cavoti, l'inaugurazione con il taglio del nastro della sede rinnovata del Museo degli Orologi da Torre.

L’evento voluto in questa forma da Luigi Nicolais, presidente del CNR, Ente proprietario della raccolta, è stato dettato dalla volontà di imprimere una rinascita ed un rilancio ad un’iniziativa museale che ha bisogno di ricredere in se stessa, programmando nuovi circuiti di sviluppo e promozione della conoscenza, trovando le sue linee guida in un accordo quadro tra i due enti coinvolti, sottoscritto pubblicamente, per l’occasione, al termine dei saluti.

Il sindaco Giovanni Rossi ha introdotto i lavori salutando il presidente Nicolais, gli scienziati ed i direttori dei vari Dipartimenti dell’Ente pubblico istituzionale, presenti in sala. Inoltre non sono mancati i saluti al presidente della Provincia Claudio Ricci insieme agli ultimi presidenti uscenti, Aniello Cimitile, Carmine Nardone e Floriano Panza, anch’essi venuti a celebrare l’importante incontro, a testimonianza del lavoro svolto in passato dalle varie giunte provinciali a favore della nuova sede museale. Non è mancata una nota di ringraziamento del primo cittadino al prefetto Paola Galeone, che ha inviato i suoi saluti in quanto assente per cause istituzionali.

Oltre alle passate amministrazioni comunali i ringraziamenti si sono poi rivolti, da parte del sindaco, alla moglie del maestro Salvatore Ricci, scomparso pochissimi anni fa, collezionista e raccoglitore di questi ingranaggi, protagonisti della storia del tempo. Ma l’attenzione si è rivolta, soprattutto, al presidente del CNR, proprietario della collezione, che ha voluto rilanciare un progetto che si era arenato negli ultimi anni, dopo un iniziale momento di slancio.

Lo stesso presidente ha voluto ribadire la concomitanza ed il reciproco interesse tra la mission del CNR ed il Comune, augurandosi progetti e strategie per dare una nuova ripartenza al Museo e dimostrandosi pronto a fornire risorse adeguate, laddove si realizzino piani ed obiettivi concreti di promozione e comunicazione.

Una sede ed una collezione ammirata da tutti i presenti, vero capolavoro e potenziale risorsa per San Marco dei Cavoti e per i comuni limitrofi, non a caso presenti con una folta rappresentanza dei loro primi cittadini.

Un concetto di sinergia e di rete tra enti e istituzioni del territorio è stato ripreso ed auspicato anche dal presidente della Provincia Claudio Ricci che, in modo appassionato, ha voluto imprimere la volontà di intraprendere un nuovo percorso nei rapporti e nella governance tra organismi diversi, a favore dello sviluppo e della crescita in una maniera maggiormente centrata sul turismo culturale, paesaggistico, religioso ed enogastronomico, formando un circuito che si agganci alle reti esterne di offerta turistica.

Un tema sensibile a cui nessuno si è sottratto, come recepito dalle parole dell’assessore Carla Cocca, che ha comunicato alla sala le tante iniziative e progetti possibili, insieme ad altre già in corso, ricordando a questo proposito l’ottimo rapporto di collaborazione avviato in questo senso con il sindaco di Pietrelcina, Domenico Masone.

A conclusione dei saluti è stata apprezzata l’ottima relazione di Giuseppe Zollo, docente dell’Università di Napoli ed esperto di Ingegneria Gestionale, nonché profondo conoscitore dei pezzi esposti, avendo curato da principio lo studio e la valutazione dei materiali storici in esposizione, in collaborazione con lo stesso maestro Ricci.

Dopo la firma dell’accordo tra Comune di San Marco e CNR ha catturato l’attenzione di tutti il breve ma intenso intrattenimento musicale, con una serie di brani a violino a cura del Conservatorio Statale di Musica di Benevento e magistralmente eseguiti da un giovane professore neolaureato presso lo stesso Conservatorio.

Una visita guidata ed il banchetto finale sulla splendida terrazza dell’antico palazzo hanno chiuso l’evento, alla vista del panorama suggestivo offerto dal paesaggio naturale del territorio di San Marco. Sensazioni che potranno essere vissute ed apprezzate da chiunque voglia visitare questa splendida mostra museale, presso il Palazzo Cavaniglia nel centro storico del paese fortorino.

LUIGI RUBINO

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