San Pio a Pietrelcina, il sindaco Masone: 'Pronti ad accogliere tutti i fedeli' In primo piano

Pietrelcina si prepara ad accogliere le reliquie di San Pio e ad ospitare numerosi turisti, provenienti soprattutto dalla Sicilia, in occasione del ritorno di Padre Pio nel suo paese natio, per la prima volta da quando è stato proclamato Santo.

Un evento straordinario che, tra l'altro, ricade a cento anni dal suo anniversario: il 17 febbraio del 1916, Francesco Forgione lasciò Pietrelcina per entrare nella comunità religiosa dei frati cappuccini e non vi avrebbe fatto più ritorno. 

“In queste ore - spiega Domenico Masone, sindaco di Pietrelcina - abbiamo registrato numerose richieste di prenotazione da parte di cittadini siciliani, che desiderano raggiungere Pietrelcina e rendere omaggio alle reliquie di Padre Pio. Un evento straordinario che, tra l'altro, ricade a 100 anni dall'anniversario e nel Giubileo della Misericordia voluto da Papa Francesco, e che conferma lo spirito di fratellanza e di vicinanza che lega da sempre la comunità siciliana al nostro territorio e soprattutto alla fede per San Pio. Siamo pronti ad accogliere nella nostra famiglia i pellegrini che vogliono visitare i luoghi ed i borghi in cui Francesco Forgione è cresciuto e si è formato. Pietrelcina deve essere la casa di tutti i fedeli”.

Da giovedì 11 a domenica 14 febbraio, dunque, la chiesa della “Sacra Famiglia” resterà aperta giorno e notte, consentendo a tutti i turisti di accedere e pregare per rendere omaggio al corpo del frate con le stimmate.

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