'Sannioeat', in casa Confindustria nasce la rete d'impresa dei prodotti alimentari sanniti In primo piano

Sannioeat” è la rete d’impresa nata ieri, lunedì 12 gennaio 2015, attraverso la sottoscrizione di un contratto, tra Golosità Sannite srl, di Cerbo Carmine e la Fortezza srl, imprese sannite della filiera alimentare che hanno deciso di unire le proprie forze per condividere un progetto comune di crescita e sviluppo.

E’ la prima rete targata Confindustria, nata all’interno dell’Associazione, che da tempo, anche con il qualificato supporto di RetImpresa nazionale, investe sulle reti: strumento di aggregazione in grado di dare maggiore forza alle piccole realtà locali, senza far perdere loro la propria identità.

Soddisfatto il presidente di Confindustria Biagio Mataluni, che vede concretizzarsi un altro degli obiettivi del suo mandato di presidenza: la cooperazione tra le aziende del territorio e la sinergia con gli enti e le istituzioni locali.

Infatti, il contratto di rete “Sannioeat”, che prende il nome dal marchio, già registrato, con il quale saranno commercializzati i prodotti delle aziende aderenti alla rete, è anche l’esempio di un sinergico lavoro di squadra con Camera di Commercio di Benevento e Università degli Studi del Sannio, che hanno supportato economicamente e tecnicamente la rete.

A svolgere il ruolo di coordinamento, i Giovani Imprenditori di Confindustria che con il presidente Pasquale Lampugnale, nell’ambito del progetto “Io Merito una opportunità”, hanno consentito agli studenti di approfondire il tema delle reti, coinvolgendoli nella redazione di un piano di marketing, già messo a disposizione della neo nata rete.

Per Claudio Messina, legale rappresentante di Golosità Sannite, presidente della sezione Lavorazioni Alimentari di Confindustria e presidente della rete “si tratta di una grande opportunità che va utilizzata in pieno al fine di poter sostenere le produzioni di eccellenza del territorio”.

Significativa, per le imprese della rete, è stata la scelta del marchio: Sannioeat.

Un nome - continua Messina - con il quale abbiamo voluto legare i prodotti al territorio in cui li produciamo, per caratterizzare e distinguere le nostre produzioni. Non è un caso che questa rete nasce proprio nell’anno dell’Expo”.

Diverse le sfide che le aziende aderenti alla rete intendono affrontare con tale iniziativa tra cui la creazione di un marchio ombrello, la partecipazione comune a mostre e fiere, l’espansione del proprio business all’estero, la vendita comune tramite canali di e-commerce.

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