Servizio Anti incendio boschivo nel Fortore: Spina sollecita la Regione su accredito delle risorse In primo piano

'Siamo in una fase abbastanza avanzata delle attività di Anti incendio boschivo (Aib), quest'anno particolarmente complesse ed intense' lo dichiara il presidente della Comunità Montana del Fortore, Zaccaria Spina.

'Date le particolari condizioni meteoriche - prosegue il presidente - ad oggi nel territorio di competenza della nostra Comunità Montana è stato registrato un incremento esponenziale degli incendi. Si contano oltre 60 interventi, che hanno interessato pressoché tutti i paesi, con situazioni di gravissima criticità come quella nel comune di Apice con lembi anche in paesi limitrofi, ed altri incendi impegnativi ed importanti che hanno colpito altri comuni tra cui Foiano di Val Fortore, San Marco dei Cavoti e Ginestra degli Schiavoni'.

'Oltre all'attività di presidio, è stata fatta - afferma Spina - un'opera di spegnimento importante e spesso pericolosa per gli addetti del servizio Aib. Tante sono state le zone boschive salvate grazie al loro intervento. Purtroppo, spesso l'opera degli operai forestali non viene riconosciuta come, invece, dovrebbe essere!'.

Ricorda poi che nelle attività del servizio di Anti incendio boschivo sono impegnati i tre N.O.E.D. (Nucleo Operativo Ente Delegato) dislocati presso San Giorgio la Molara, Ginestra degli Schiavoni e San Bartolomeo in Galdo, il C.O.E.D. (Centro Operativo Ente Delegato) presso la sede di San Bartolomeo in Galdo, una cinquantina di uomini, con l'impiego di automezzi ed attrezzature all'avanguardia.

Il presidente ringrazia il responsabile Pietro Giallonardo, per come sino a questo momento ha organizzato e diretto il servizio Aib, e tutti gli operatori impegnati per la loro competenza e per lo spirito di abnegazione.

Spina sostiene che 'dato l'incremento esponenziale degli incendi, ben oltre quello che si poteva ipotizzare ad inizio della stagione, ed alla luce di quanto riferitogli dal responsabile Giallonardo, si registrano maggiori spese, che si presumono, in 80.000 euro circa rispetto all'originaria assegnazione regionale'.

'La maggiore spesa - rileva il presidente - è da attribuirsi alla maggiore attività del personale addetto, ivi compreso quella espletata in giornate festive, oltre che ad un maggiore consumo di carburante e di automezzi impegnati nel servizio Aib, a spese di varia natura, quali rottura di automezzi, ecc.'.

'Ci preoccupa - continua Spina - che, nonostante siamo a settembre, le condizioni climatiche restano estremamente favorevoli allo svilupparsi di incendi, e quindi è allerta massima così come nei giorni precedenti'.

'Ad oggi - sottolinea il presidente - dalla Regione ancora non ci è pervenuto alcun accredito di risorse, né relativo al servizio Aib, né relativo ad anticipazione sul Piano Forestale anno 2017, creando di fatto notevoli difficoltà che, stante il perdurare della situazione, si riverberanno inevitabilmente sul servizio stesso, attesa la grave crisi di liquidità che attanaglia le casse della nostra Comunità Montana''.

Intanto, ieri il presidente Zaccaria Spina ha inoltrato una nota al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, al consigliere per le problematiche relative alle emergenze di Protezione Civile, Aniello Di Nardo, al consigliere delegato all'Agricoltura e Foreste della Regione Campania, Francesco Alfieri, al D.G. per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, al Prefetto di Benevento, all'Uncem Campania e alle organizzazioni sindacali di categoria. Nota con la quale si segnalano le maggiori spese per il servizio Aib e l'insufficienza dei fondi inizialmente assegnati e contestualmente si chiede di velocizzare le procedere di accredito degli anticipi.

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