Sguera controbatte a Gesesa: 'La vostra risposta denota disprezzo per i cittadini' In primo piano

Non si placa la querelle tra il consigliere comunale pentastellato Nicola Sguera e i vertici della Gesesa.

Tra bollette 'pazze' e conti che non tornano, Sguera denuncia il tutto a mezzo stampa chiedendo altresì l’intervento del Collegio Sindacale dell’azienda (http://www.realtasannita.it/articoli/articolo.php?id_articolo=18926).

Per tutta risposta dalla Gesesa fanno sapere che presidente e amministratore delegato sono disponibili a dare chiarimenti, purchè l’esponente del M5S richieda la convocazione di un Consiglio comunale (http://www.realtasannita.it/articoli/articolo.php?id_articolo=18940).

A Nicola Sguera la cosa evidentemente non va giù, tant’è che la bolla come 'inutile', sottolineando altresì di non pretendere una risposta 'ad personam', ma alla cittadinanza tutta.

Ecco di seguito la sua replica.

'La risposta fornitami dalla Gesesa è l’unica risposta che poteva darmi per non rispondere.

La convocazione di un Consiglio comunale sull’argomento, infatti, sarebbe del tutto inutile, perché non idoneo a discutere sulle mie 'inesattezze'.

Esso, come dovrebbe essere ben noto, non è una commissione tributaria o un’aula di giustizia. Insomma, non è un organo tecnico, bensì di solo indirizzo. Invocarlo, dunque, è come mandare la palla in tribuna.

Non a caso, e così rispondo anche a taluni commenti apparsi sui social, non ho chiesto di visionare di persona gli atti contabili della Gesesa, bensì, ho invitato l’organo preposto per legge a eseguire tale controllo. A proposito di trasparenza, poi, non mi risulta che i bilanci siano pubblicati sul sito della società.

Il presidente e l’amministratore delegato, quindi, possono tranquillamente dedicarsi alla gestione della società, senza scomodarsi a venire in Comune, perdendo così tempo prezioso. Basterebbe che inviassero all’apposita commissione consiliare una relazione del Collegio Sindacale in cui si risponda ai miei quesiti, evidenziando i motivi di errore o perché mal posti. Sarà la commissione a quel punto che deciderà se, come e quando discutere dell’argomento nell’assise cittadina.

Ribadisco solo che la mia nota non pretendeva e non pretende una risposta ad personam, ma alla cittadinanza tutta, di cui mi onoro essere un rappresentante, con tutte le mie carenze e difetti.

P.S.

Nulla vieta che in un futuro prossimo si chieda ai vertici dell’Azienda di venire in Consiglio per relazionare l’assise cittadina sulle molte disfunzioni verificatesi negli ultimi mesi a danno dei cittadini'.

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