'Shakespeare: l'Amore come motore', stage teatrale a cura di Viviana Altieri e Elisabetta Mandalari In primo piano

I giorni 15-16-17, 22-23-24 e 29 febbraio 2016 dalle 16.30 alle 19.30 presso il Mulino Pacifico si svolgera' lo stage Shakespeare: l'Amore come motore a cura di Viviana Altieri e Elisabetta Mandalari.

Lo stage, che proseguirà anche a marzo, nei giorni 1-2, 9-10-11, aperto agli allievi di TeatroStudio e ad un pubblico esterno - previa prenotazione al numero 0824 47037 o all’indirizzo e-mail info@solot.it - s’inserisce nell’ambito delle attività previste dal progetto “Cum grano salis” a cura dell’ ATS Motus - Solot, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, vincitore dell’avviso pubblico del 30 ottobre 2012 “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”.

Il 2016 - spiegano gli organizzatori - è l’anniversario della morte di William Shakespeare: sono 400 anni che le sue opere continuano ad essere amate e rappresentate in tutto il mondo. Oltre alle numerose opere teatrali esiste un vasto bacino lirico che ha fornito indizi sulla vita privata di un autore per molti versi ancora misterioso: i Sonetti. Scritti probabilmente fra il 1595 e i primi anni del 1600, i Sonetti di Shakespeare costituiscono uno dei grandi vertici della letteratura d'amore di tutti i tempi. Definiti la chiave con la quale Shakespeare era in grado di aprire qualsiasi cuore, i sonetti sono delle liriche meravigliose dense di potenza espressiva”.

Obiettivi del corso

Gli allievi impareranno a recitare i sonetti non come sterili poesie scritte sulla carta ma come battute vive di un immaginario rapporto d’amore. Al contempo tradurranno i sonetti in partitura fisica costruendo su musica delle sequenze di danza in coppia (lavorando con improvvisazioni tematiche) e in gruppo (lavorando sullo studio del coro a quattro punte).

Esploreranno, attraverso esercizi ed esperimenti, la potenza espressiva di versi pensati per scuotere e commuovere l’animo del destinatario. Daranno corpo ai sentimenti primari contenuti nei sonetti costruendo nuovi personaggi totalmente inventati e nati dalle parole stesse dei sonetti e dalla loro interpretazione. Soprattutto l’amore sarà il sentimento investigato: l’amore carnale, l’amore spirituale, l’amore per la vita, l’amore come motore per ogni azione.

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