Siglata alla Rocca dei Rettori un'intesa per il controllo e il monitoraggio dei canidi selvatici nel Sannio In primo piano

Il Comando Regionale del Corpo Forestale dello Stato, la Provincia di Benevento, l'Istituto di Gestione della Fauna (Igf) - Onlus di Napoli hanno siglato stamani alla Rocca dei Rettori un'intesa per sviluppare azioni di controllo e monitoraggio dei canidi selvatici in alcune zone sensibili del Sannio.

A siglare l'intesa sono stati, davanti al segretario generale della Provincia di Benevento Franco Nardone, il comandante regionale del Corpo Forestale Sergio Costa, il vice presidente dell'istituto Sabatino Troisi, il responsabile Antonio Castellucci del Settore Forestazione della Provincia.

In base all'intesa, l'Igf garantisce la propria consulenza tecnico-scientifica per corsi di formazione organizzati e promossi dalla Provincia finalizzati a studiare la presenza del lupo italiano (Canis lupus) nel Sannio, raccogliendo ed elaborando i dati inerenti il piano di controllo dei canidi domestici e selvatici.

La ricerca Igf-Provincia di Benevento rientra nell'ambito di una più ampia collaborazione con l'Istituto per la Protezione e la Ricerca Ambientale e nel contesto del Piano Nazionale del Ministero dell'Ambiente, ed è volta anche a studiare i rischi di ibridazione lupo-cani vaganti.

Successivamente alla sottoscrizione dell'Intesa, il comandante Costa, accompagnato dal segretario generale Nardone, è stato ricevuto presso la sala presidenza dal presidente della Provincia Claudio Ricci.

Nel corso del colloquio sono stati affrontati temi di comune interesse istituzionale in particolare finalizzati al controllo ed al monitoraggio dal punta di vista ambientale del territorio.

Il generale Costa, che proprio nei giorni scorsi a Calvi Risorta (Ce) ha scoperto con i suoi uomini del Corpo Forestale una colossale discarica abusiva di rifiuti tossici estesa per ben 25 ettari, ha discusso con il presidente Ricci sulla situazione ambientale del Sannio sottolineando in particolare l'interesse scientifico ad approfondire la questione presenza dei canidi sul territorio sannita quale importante indicatore della sua salute ambientale.

L'accertata presenza di questi mammiferi carnivori nel Sannio - ha affermato il generale Costa, rispondendo ad una precisa domanda del presidente della Provincia - è il segnale che l'habitat è per loro favorevole e, dunque, non presenta, nonostante alcune criticità, situazioni ambientali di preoccupazione particolare”.

Il presidente Ricci, nel plaudire all'iniziativa promossa sul tema del monitoraggio dei canidi dal Corpo Forestale dello Stato e dall'Igf con la cooperazione del Servizio Forestazione della Provincia, ha voluto dare atto al generale Costa di svolgere un lavoro egregio per la tutela del territorio e, nel prendere atto del suo autorevole parere circa lo stato di salute del Sannio, ha auspicato che si possa sempre di più rafforzare la cooperazione con la Provincia sulle tematiche della tutela dell'ambiente.

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