Tavola rotonda all'Unisannio dal titolo 'La mobilità dei professionisti all'interno dell'Unione Europea' In primo piano

Nell'ambito del corso di perfezionamento su 'La Cittadinanza dell'Unione europea', promosso da un gruppo di ricerca dell'ateneo sannita coordinato dalla professoressa Antonella Tartaglia Polcini e cofinanziato dalla Commissione europea come Jean Monnet European Module, con il corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza e con il patrocinio ed il contributo del Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi quantitativi (DEMM), martedì 9 giugno, a partire dalle ore 10.30, si svolgerà un convegno internazionale sul tema La mobilità dei professionisti all’interno dell’Unione europea: diritti e strumenti di attuazione, presso la Sala Convegni della Biblioteca del DEMM, in Piazza Arechi II, al piano terra di Palazzo de Simone.

Si tratta di un’iniziativa avviata dal 2012 e realizzata attraverso un programma di studio, formazione, confronto, articolato nell’arco di tre anni, ideato e progettato in vista del 20° anniversario della cittadinanza europea, celebrato dalla Commissione europea nel 2013 (Anno europeo dei cittadini). L’obiettivo complessivo del progetto è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica, la società civile, le istituzioni, affiancando alla formazione di giovani studiosi di materie giuridiche, con il coinvolgimento di professionisti, funzionari, magistrati, un’attività di divulgazione scientifica sul tema dei diritti conferiti dalla cittadinanza dell’Unione europea, soprattutto al fine di promuovere la consapevolezza e l’esercizio effettivo di questi diritti.

L’Università del Sannio è stata l’unica in Italia e, insieme con l’Università del Kent con sede a Bruxelles, in seno all’Unione europea, ad ottenere un finanziamento da parte della Commissione europea per un corso incentrato sulla cittadinanza europea.

Il coinvolgimento di operatori e di esperti, in qualità di docenti e relatori, ha permesso ai partecipanti di percepire il loro status di cittadini europei come una concreta opportunità e di acquisire la consapevolezza di poter sviluppare le proprie prerogative, individuali e professionali, all’interno di una più ampia prospettiva effettivamente europea.

Il workshop programmato, nella fase ormai avanzata di questo percorso, è stato approvato dalla Commissione nel quadro del programma triennale.

Scopo dell’incontro è favorire una riflessione ed un confronto, anche al fine di fornire ai partecipanti una panoramica sugli elementi chiave della modernizzazione della direttiva sulle qualifiche professionali; sul recepimento della nuova direttiva nell’ordinamento giuridico nazionale; sul punto di vista delle associazioni professionali italiane; sui principali problemi affrontati dai professionisti nel mercato interno; e sui principali strumenti per la risoluzione informale delle controversie tra le amministrazioni nazionali professionali e pubbliche.

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