Un anno di amministrazione Mastella, Principe (Pd): 'Siamo messi molto male!' In primo piano

'Ci eravamo proposti di non intervenire qualsiasi cosa avesse detto Mastella. Ed invece, al cospetto di alcuni passaggi del primo cittadino protempore, nella 'celebrativa' conferenza stampa, è stato più forte di noi non restare in silenzio. Si discute e si parla della  città, della nostra città ed è legittimo e giusto dire la propria'.

Inizia così il commento dell’esponente del Pd ed ex candidata a sindaco di Benevento, Vittoria Principe, che specifica: 'Ci hanno lasciato interdetti alcuni passaggi tipo: “Toglieremo i mezzi dell’ASIA a Ponticelli. Quei mezzi emanano una terribile puzza. Giusto. Non toglieremo gli uffici per non danneggiare il commercio! Lì ci sono le 'poteche aperte'. Ci chiediamo:  ma un sindaco, anche se pro tempore,  può usare simili affermazioni per definire le attività commerciali presenti in quella zona, che tra l’altro hanno subito danni notevoli con le alluvioni e che si sono tirate su sempre da sole, senza alcun aiuto se non quello dei cittadini e volontari?

Sulla nomina del vice sindaco poi il clou: 'Nominerò il vice sindaco senza ulteriori compensi! Lo nominerò a tempo! Ogni tre/sei mesi cambierò!', così Mastella della serie ad ognuno il proprio giro sulla giostra e con la fascia tricolore. Una sorta di 'fascia a fermata', scende uno sale l’altro.

E poi consentiteci un’analisi politica: alle ore 12.00 il sindaco accoglie il ministro Delrio e il sottosegretario De Caro alla stazione centrale. Un video che gira su facebook, permette di ascoltare cosa dice Mastella al ministro. E’ tutto da ascoltare, tutto chiaro, una sorta di appello, di disponibilità lanciata lì… A buon intenditor.

Questi solo alcuni passaggi - conclude Principe - che ci hanno lasciato al quanto perplessi. Ci saremmo aspettati di ascoltare la soluzioni ai problemi che solo qualche anno fa in campagna elettorale sosteneva con determinazione di avere. Solo uno sciorinare, in perfetta solitudine sul palco di Palazzo Paolo V, senza alcuno accanto, come il Re che parla al suo popolo, tutti pronti a dire 'sì' ed applaudire. Cosa non si è capito. E come diceva un noto comico a Made  in Sud, siamo messi male, ma male, ma male male male'.

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