Un mare di comicità per il cartellone di Palcoscenico Duemila In primo piano

Un mare di comicita' dalla Sicilia a Napoli, con una fermata nel Centro Italia. Da Leo Gullotta a Luca De Filippo, da Ficarra e Picone a Vincenzo Salemme, da Carlo Buccirosso a Toni Servillo, da Peppe Barra a Serena Autieri, per concludere con “La Scena” di Cristina Comencini, interpretata da Angela Finocchiaro e Maria Amelia Monti. Una cavalcata teatrale e musicale con gli attori più fertili della risata contemporanea.

Queste le caratteristiche salienti del ricco cartellone di “Palcoscenico Duemila”, presentato a Palazzo Paolo V da Alfredo Balsamo, direttore del Teatro Pubblico Campano, e da Raffaele Del Vecchio, assessore alla cultura del Comune di Benevento. La rassegna teatrale invernale, che si snoderà dal prossimo ottobre fino al mese di aprile del 2016, è un appuntamento graditissimo che si ripete dal lontano 1983,con un solo anno d’interruzione.

Tutti gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Massimo. Il circuito regionale comprende oltre trenta piazze e consente di attutire i costi delle compagnie. La città di Benevento è socio fondatore del Teatro Pubblico Campano. “Questa condizione - ha rilevato Del Vecchio - ci permette di avere tanti spettacoli e di partecipare alla spese con un contributo di soli 15 mila euro, che non incidono sul bilancio comunale, ma che riusciamo a reperire con altre operazioni culturali regionali”.

L’apertura della rassegna è affidata al duo Ficarra e Picone, reduci dal successo del film “Andiamo a quel paese”. I due attori siciliani si esibiranno il 10 e l’11 ottobre con “Apriti cielo”, una riflessione satirica sui paradossi della vita quotidiana, sul fanatismo religioso e le vie infinite che portano al paradiso. Poi sarà la volta di Leo Gullotta, che il 17 novembre si cimenterà con “Spirito allegro”, una commedia classica di Noel Coward sul soprannaturale.

Grande attesa per il primo dicembre, quando ritornerà sulle scene “Non ti pago”, una delle opere più divertenti e popolari di Eduardo, interpretata dalla compagnia di Luca De Filippo e impreziosita dalle musiche di Nicola Piovani. Protagonista il sogno di una fortuna al lotto. Con l’anno nuovo, esattamente il 17 gennaio, felice ritorno di Carlo Buccirosso con “Il Divorzio dei Compromessi Sposi”, libera ed esilarante interpretazione del noto romanzo manzoniano in chiave comico-camorristica, accompagnata da canzoni famose riadattate e riambientate in atmosfere e melodie settecentesche.

Nello stesso mese, il giorno 28, arriverà “ Toni Servillo legge Napoli”, un viaggio dell’attore casertano, famoso per tanti film, nelle viscere e nella storia della metropoli partenopea, attraverso le parole e i versi di autori classici e contemporanei, da Salvatore Di Giacomo ad Antonio De Curtis, Da Raffaele Viviani a Eduardo De Filippo, da Enzo Moscato a Maurizio De Giovanni. A febbraio, il giorno 11, calcherà le scene Peppe Barra, con “Sogno di una notte incantata”, un tuffo nel mondo novellistico di Giambattista Basile, autore de “Lo cunto de li cunti”. L’attore e cantante darà vita alle maschere della classicità napoletana, in modo dissacrante e pungente, alla ricerca dell’identità perduta.

Il primo marzo arriverà la fascinosa Serena Autieri con “La sciantosa”, il cui titolo è già tutto un programma. Infatti l’attrice coinvolgerà il pubblico, improvvisando e sprigionando doti sensualissime con la classica “mossa”, proprio per ricreare quell’atmosfera provocatoria dei caffè chantant. Lo spettacolo, diretto da Gino Landi, si muoverà sulla musica e le canzoni napoletane più belle del novecento.

Il 15 ed il 16 marzo ritornerà Vincenzo Salemme con “Sogni e bisogni”, una commedia scritta nel 1995, sulla scia del noto romanzo di Moravia dedicato al dialogo tra un uomo ed il suo organo sessuale. Il protagonista è Rocco Pellecchia, che paragona il suo pene al “tronchetto della felicità”. Il messaggio dell’attore napoletano è quello di tornare a vivere i sentimenti ed il tempo con semplicità, senza affannarsi inutilmente. La rassegna si chiuderà il 14 aprile con Angela Finocchiaro con “La Scena” di Cristina Comencini. La vicenda tratta le passioni contrastanti di due donne mature alla ricerca di un amore.

ANTONIO ESPOSITO

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