'Una Voce per Padre Pio' a sostegno dei piccoli ivoriani In primo piano

Si chiama Les Anges de Padre Pio, si trova a Bonoua in Costa d'Avorio ed e' una struttura polivalente per bambini orfani e bambini diversamente abili, fortemente voluta dall'Associazione Una Voce per Padre Pio.

Il taglio del nastro si è svolto il 16 giugno scorso, in occasione della canonizzazione del Frate delle Stimmate, alla presenza di numerose autorità civili e religiose, tra cui il presidente dell’Associazione “Una Voce per Padre Pio” Enzo Palumbo (foto di apertura), il Nunzio Apostolico in Costa d’Avorio Mons. Joseph Spiteri, il vescovo della diocesi di Grand-Bassam Mons. Raymond Ahoua, il Superiore Provinciale dei Figli della Divina Provvidenza della Provincia “Notre Dame d’Afrique Don Basile Aka, la consigliera generale delle PSMC Sr. M. Bernadeth Martins de Oliveira, l’Ambasciatore d’Italia in Costa d'Avorio S.E. Alfonso Di Riso, il sindaco di Bonoua Jon Won Téké Norbert, il sindaco di Pietrelcina, città natale di San Pio Domenico Masone, e molti altri.

“La nostra Onlus - afferma Enzo Palumbo, presidente della Onlus “Una Voce per Padre Pio - grazie al sostegno degli Italiani, che numerosissimi ogni anno ci manifestano il loro affetto nel corso degli anni, ha realizzato molti progetti suddivisi tra: Progetti a gestione diretta e Progetti finanziati da terzi.

Per rispondere alle esigenze del Costa D’Avorio, nell’arco degli anni, abbiamo realizzato e stiamo realizzando una serie di strutture di accoglienza, principalmente per bambini, licei ed edilizia sociale.

Allo stato attuale, a nostro completo carico, sono: una casa famiglia “Maison Padre Pio”; un villaggio di accoglienza per bambini diversamente abili “Village Padre Pio”; un orfanotrofio “Les Anges de Padre Pio” e un villaggio per bambini diversamente abili “Les Anges de Padre Pio”.

La Campagna di Raccolta Fondi, “Padre Pio Pour L’Afrique 2016”, sarà destinata alla copertura dei costi del Progetto, sostegno e innovazione delle nostre strutture in Costa D’Avorio, a partire dalla costruzione di un ospedale per i poveri.

Il Progetto, nella sua interezza - aggiunge il presidente della onlus - molto complesso ed articolato, nasce dalla esigenza di creare una struttura in grado di garantire assistenza medico sanitaria a tutti coloro che versano in gravi difficoltà. Molti sono quelli che non possono accedere alle minime cure sanitarie necessarie alla sopravvivenza. L’idea è quella di creare un dispensario per i poveri, dove vengano garantite visite mediche, cure e medicinali gratuitamente.

Un progetto che, negli anni, sarà destinato a diventare un vero e proprio Ospedale per i poveri.La posizione strategica del sito individuato per la realizzazione del Progetto, a ridosso della strada nazionale, quindi, facilmente raggiungibile, darà la possibilità a “Tutti” di accedere ai servizi offerti dalla Struttura Sanitaria che andremo a costruire.

Il numero di sms solidale è 45501, attivo dal 16 al 23 luglio abbinato al programma “Una Voce per Padre Pio”.  

Il recente attentato avvenuto in Costa D’Avorio, nella località di Gran Bassam - conclude Palumbo - ha riportato all’attenzione mondiale l’inadeguatezza strutturale della Sanità Pubblica del Paese. Per questo motivo, con tutti gli sforzi possibili, è nostra intenzione creare questa Struttura Ospedaliera che vorrà diventare punto di riferimento dei poveri. Un Progetto molto ambizioso, sicuramente, ma noi crediamo nei miracoli”. Tutti davanti alla tv, sabato 16 luglio, su Rai1, alle ore 20.35!”.

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