UniFortunato. Celebrato il Premio di Studio Giustino Fortunato In primo piano

Nell'Aula Magna dell'Università degli Studi 'Giustino Fortunato' di Benevento, si è tenuta la cerimonia per la prima edizione del Premio di Studio dedicato all'illustre meridionalista cui è intitolato l'Ateneo telematico sannita, al quale hanno partecipato centinaia di studenti delle scuole della Campania.

I lavori sono stati selezionati da un'apposita commissione che ha designato i tre vincitori, assegnando ben 4 menzioni speciali.

Scopo dell’iniziativa è stato quello di sensibilizzare i giovani a recuperare il pensiero di Giustino Fortunato, specificamente il filone etico e civile del meridionalista le cui intuizioni, il cui metodo e la cui coerente visione liberale restano simbolo della nostra tradizione culturale, nonché riferimento per le politiche di sviluppo del sud Italia.

La giornata, introdotta dagli interventi di Katia La Regina, docente di Procedura Penale e di Paolo Palumbo , delegato del rettore per l'Orientamento, è stata impreziosita dalla presenza di Angela Camuso, giornalista de Il Fatto Quotidiano e di Rai 1, che ha presentato il suo libro inchiesta “Mai ci fu pietà. La banda della Magliana dal 1977 a Mafia capitale”. La giornalista, nel suo intervento, ha ripercorso la vicenda criminale che lascia aperti tantissimi interrogativi inquietanti e le cui propaggini arrivano fino ai giorni nostri come svelato dall’inchiesta “Mafia Capitale” sulla nuova cupola romana. Un grande lavoro caratterizzato dall’analisi di atti giuridici trasformato in una narrazione dei fatti più significativi ed emblematici di questo periodo oscuro per la nostra Nazione.

Al termine della cerimonia si è poi passati alla consegna dei premi e degli attestati di partecipazione alla presenza del prefetto Paola Galeone, del questore Antonio Borrelli, del comandante provinciale dei carabinieri col. Pasquale Vasaturo, del comandante provinciale della guardia di finanza col. Luigi Migliozzi, del comandante della polstrada Antonio Vetrone e del vicario della Diocesi di Benevento mons. Pompilio Cristino.

Ecco i primi tre classificati e le menzioni speciali attribuiti dalla Commissione:

1° Premio: Claudia Francesca Martiriggiano del Liceo Classico “G. Bruno” di Maddaoni

2° Premio: Erika Pica dell'Istituto “Rampone” di Benevento

3° Premio: Francesco Pio Pomponio del Liceo Linguistico “G. Della Valle” di Frigento

Menzioni speciali sono state attribuite a Francesco Ceccarelli del Liceo “Einaudi” di Cervinara, Giovanna Pallotta del Liceo Classico “Giannone” di Benevento, Rosa Barbieri dell'Istituto “Le Streghe” di Benevento e all'ITE “L. da Vinci” di S. Maria Capua Vetere.

Al termine della giornata, nei giardini dell’UniFortunato di Benevento intitolati alla memoria dell’indimenticato campione di ciclismo Gino Bartali, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose e degli studenti e docenti intervenuti alla manifestazione, è stato piantato l’albero della vita, un piccolo ulivo segno di speranza e pace.

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