UniFortunato, tutto pronto per il gran finale del 'Premio di Studio Giustino Fortunato' In primo piano

Martedì 31 marzo alle ore 10.30, presso l'Aula Magna dell'Università degli Studi 'Giustino Fortunato' di Benevento, si terrà la cerimonia per la prima edizione del Premio di Studio dedicato all'illustre meridionalista cui è intitolato l'Ateneo telematico sannita al quale hanno partecipato centinaia di studenti delle scuole della Campania.

I lavori sono stati selezionati da un'apposita commissione che ha designato i tre vincitori, assegnando ben 4 menzioni speciali.

Scopo dell’iniziativa è stato quello di sensibilizzare i giovani a recuperare il pensiero di Giustino Fortunato, specificamente il filone etico e civile del meridionalista le cui intuizioni, il cui metodo e la cui coerente visione liberale restano simbolo della nostra tradizione culturale, nonché riferimento per le politiche di sviluppo del sud Italia. 

Introdurrà i lavori Giovanni Locatelli, presidente del Consiglio di Amminstrazione dell'Università. In seguito interverrano Giovanni Tartaglia Polcini, docente di Diritto e Legislazione antimafia - UniFortunato ed Angela Camuso - giornalista d'inchiesta de Il Fatto Quotidiano e di Rai 1 che nell'occasione presenterà il suo libro inchiesta “Mai ci fu pietà. La banda della Magliana dal 1977 a Mafia capitale”.

La cerimonia sarà conclusa da Paolo Palumbo, delegato del rettore per l'Orientamento con la consegna dei premi e degli attestati di partecipazione.

Di seguito i primi tre classificati e le menzioni speciali atribuiti dalla Commissione:

1° Premio: Claudia Francesca Martiriggiano del Liceo Classico “G. Bruno” di Maddaoni

2° Premio: Erika Pica dell'Istituto “Rampone” di Benevento

3° Premio: Francesco Pio Pomponio del Liceo Linguistico “G. Della Valle” di Frigento

Menzioni speciali sono state attribuite a Francesco Ceccarelli del Liceo “Einaudi” di Cervinara, Giovanna Pallotta del Liceo Classico “Giannone” di Benevento, Rosa Barbieri dell'Istituto “Le Streghe” di Benevento e all'ITE “L. da Vinci” di S. Maria Capua Vetere.

Al termine della giornata, nei giardini dell’Unifortunato di Benevento intitolati alla memoria del campione Gino Bartali, alla presenza del prefetto Paola Galeone, del questore Antonio Borrelli, del comandante provinciale dei Carabinieri di Benevento col. Pasquale Vasaturo, sarà piantato l’albero della legalità.

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