UniSannio e Comune di Benevento, firmato il protocollo d'intesa per la messa in sicurezza di Palazzo De Simone In primo piano

Lunedì 2 febbraio 2015, presso il Rettorato di piazza Guerrazzi, è stato firmato il protocollo d’intesa tra Comune di Benevento e Università degli Studi del Sannio riguardante la realizzazione dei lavori di messa in sicurezza di parte della copertura del complesso immobiliare di Palazzo de Simone.

L’accordo definisce impegni, responsabilità e tipologie d’intervento, prevedendo la consegna dei lavori entro sessanta giorni all’aggiudicazione dell’appalto e un preventivo di spesa di 120mila euro.

Le spese saranno anticipate dall’Università, che agirà da stazione appaltante, per poi essere ripartite equamente al 50% con il Comune di Benevento, mentre l’agibilità della struttura è prevista entro la fine del prossimo mese di maggio 2015.

Il Palazzo De Simone è un complesso edilizio in condominio tra il Comune di Benevento, proprietario del Teatro al piano terra, e l’Università degli Studi del Sannio, titolare della Cappella che vi insiste, con la stessa planimetria, al piano superiore.

La vicenda, nota soprattutto per aver determinato indirettamente la chiusura precauzionale del Teatro De Simone, ha inizio lo scorso 9 dicembre 2014 quando, dopo un sopralluogo del responsabile della manutenzione edilizia di UniSannio, venne segnalata un’infiltrazione di acqua piovana dalla copertura e la conseguente rottura di alcune strutture portanti del tetto della Cappella gentilizia.

Compiuti i necessari sopralluoghi tecnici, il 23 dicembre 2015, nel corso di una riunione congiunta tra i tecnici del Comune e dell’Università, sono stati proposti alcuni possibili interventi che però non hanno trovato la copertura finanziaria necessaria. A questo punto, il 20 gennaio, un nuovo approfondimento dello stato dei luoghi ha evidenziato che i cedimenti causati dalle infiltrazioni piovane hanno interessato solo parte delle capriate; conseguentemente è stata messa a punto un’ulteriore ipotesi progettuale di minor impatto economico.

Dunque, dopo un incontro tra il sindaco e il rettore, preso atto della non più differibile necessità di restituire alla città le funzioni del complesso, l’Università ha deciso di sopportare l’intera spesa dell’intervento anticipando anche la quota di competenza del Comune.

Tale impegno, evidentemente provvisorio e finalizzato alla messa in sicurezza della struttura, permetterà di pianificare in seguito gli interventi definitivi in grado di ripristinare del tutto la funzionalità strutturale del complesso.

Per quanto riguarda invece la restituzione della Cappella alla vita culturale della città, l’Ateneo si impegnerà, con gli altri partner istituzionali, a renderla possibile quanto prima.

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