Unisannio-Gesesa: bilancio positivo per la prima edizione del Project Work multidisciplinare In primo piano

Termina la prima edizione del Project Work multidisciplinare targato Unisannio-Gesesa. Un'esperienza positiva di cui si sono tratte le conclusioni nel corso di un convegno, questa mattina, all’Università del Sannio con i 100 studenti partecipanti.

Il primo percorso di apprendimento innovativo, nel solco di una proficua collaborazione tra università e impresa, ha visto coinvolti il Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi quantitativi (Demm) e il Dipartimento di Ingegneria (Ding) dell’ateneo sannita, in collaborazione con la Gesesa Spa, azienda del gruppo Acea responsabile della gestione dei servizi idrici per la città di Benevento e provincia.

“Il primo passo è stato compiuto - ha dichiarato il rettore Filippo de Rossi - , adesso siamo pronti a rinnovare l’esperienza il prossimo anno per dare ad altri studenti la possibilità di avvicinarsi ad una realtà aziendale importante che lavora per il territorio”.

Nell’occasione, infatti, è stato siglato un nuovo accordo per l’attivazione del prossimo Project Work e per lo sviluppo di altre importanti attività come tirocini, tesi di laurea, progetti di ricerca, eventi seminariali.

L’amministratore delegato dell’azienda Piero Ferrari, ideatore e anima dell’iniziativa, ha ribadito: “Diamo a questo evento una valenza strategica e abbiamo la pretesa di occuparci con l’università della formazione dei prossimi professionisti che segneranno il futuro della Gesesa. Nei mesi a venire - ha continuato - occuperemo alcuni ragazzi che hanno partecipato al progetto in attività di stage presso i nostri uffici. E se l’azienda cresce, come il management si augura, saremo anche in grado di creare buona occupazione”.

A ricordo, la Gesesa ha donato all’Università del Sannio una fontanella, istallata nel chiostro di Palazzo San Domenico. “La fontana - ha spiegato Ferrari - è il simbolo che ci lega perché come l’acqua che scorre, insieme possiamo creare un fiume di conoscenze”.

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