Unisannio: il 15 dicembre verranno illustrati i risultati del progetto Sensor per il controllo delle acque e dei suoli contaminati In primo piano

Martedi' 15 dicembre, dalle 14.30 alle 19.30, presso l'Aula Magna del Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell'Universita' del Sannio in via Port'Arsa a Benevento, con la partecipazione del rettore dell’ateneo sannita Filippo de Rossi e del presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci, verranno presentati i risultati del Progetto Sensor - Sviluppo di bionsensori per valutazione della contaminazione delle acque e dei suoli.

Condotto sotto la direzione scientifica del professore Francesco Maria Guadagno, partecipano in ATS l’Università del Sannio, il Biogem e l’Istituto Tumori Pascale, per gli aspetti scientifici, le aziende Lande Spa, Strago Spa, TSD Srl, Pentares Biopharma Srl e Biosensor Srl, per gli aspetti industriali.

Sensor è stato realizzato con il cofinanziamento dell’Unione Europea POR Campania FESR 2007-2013 nell’ambito della “Realizzazione della rete delle biotecnologie in Campania - azioni obiettivo operativ0 2.1 del POR Campania 2007/2013”.

Il progetto ha sviluppato una “Piattaforma di Sensori”, integrati in un unico “Sensor Environment”, per la determinazione nelle acque e nei suoli di pesticidi largamente utilizzati in agricoltura, quali gli organofosforici ed i carbammati, la cui tossicità per la salute ambientale ed umana è ampiamente acclarata.

Lo scopo di Sensor è stato anche quello di delineare lo sviluppo di sensori capaci di monitorare gli effetti dei contaminanti sui vegetali e sull’uomo.

Infine, si sono poste le basi per la creazione del Laboratorio Sensor e per la nascita di uno spin-off accademico volto allo sfruttamento commerciale dei risultati progettuali.

Questa giornata illustrativa segue quella del 14 dicembre prossimo, dalle 9 alle 19, presso la Fondazione Biogem in Via Camporeale ad Ariano Irpino.

Le due giornate sono aperte a tutti i professionisti interessati (biologi, geologi, ingegneri ambientali), ma anche a ricercatori, dottorandi, studenti ed ai cosiddetti “decision maker”.

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