Unisannio, seminario sul tema 'Work Life Balance e Welfare di Sostegno' In primo piano

Giovedi' 21 aprile 2016, alle ore 14.30, presso la Sala Convegni della Biblioteca del Dipartimento DEMM (Piazza Arechi II - Palazzo De Simone) si svolgera' il seminario su Work Life Balance e Welfare di Sostegno: certezze e incognite per il lavoro di madri e padri (accreditato dall'Ordine degli Avvocati Benevento con il riconoscimento di 4 crediti formativi per la partecipazione).

All'incontro di studio - che rientra in un ciclo di seminari di diritto del lavoro, organizzato da Rosario Santucci (professore ordinario di Diritto del lavoro), Marco Mocella (professore aggregato di Diritto del lavoro) e Lucia Viespoli (docente dell'Università del Sannio) - parteciperanno Paola Nicastro, direttore Generale - Isfol; Maria Grazia Sampietro, dirigente generale Credito e Welfare - Inps; Michele Farese, vice presidente Confindustria Benevento; Rosanna Pane, professore ordinario di diritto privato nell'Università del Sannio; Marco Mocella e Rosario Santucci. Introdurrà e coordinerà i lavori l'avvocato Lucia Viespoli.

Da tempo il work life balance costituisce un valore e una prospettiva di politica del diritto, idoneo a soddisfare una pluralità di bisogni e di interessi, radicati nella Costituzione e nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, in quanto dimensioni rilevanti della persona umana. Predisporre diritti e strumenti per la conciliazione significa offrire l'opportunità di essere madre, genitore e lavoratore nello stesso tempo, di consentire l'accesso e la permanenza nel mercato del lavoro a quanti (purtroppo ancora prevalentemente le donne) non lavorano - o possono farlo solo in parte o vi rinunciano - per dedicarsi alle cure familiari o per realizzare altri obiettivi personali o professionali.

Gli interventi di work life balance incrociano pertanto le politiche di pari opportunità sia favorendo il lavoro dei soggetti più inattivi e svantaggiati (donne e giovani), sia riequilibrando gli impegni familiari con strumenti che incentivano il coinvolgimento dei lavoratori padri, sia infine garantendo soprattutto la maternità in modo che non si ripercuota negativamente sulle opportunità professionali delle donne.

Queste sono le ragioni della loro riscoperta. In materia il nostro ordinamento si è arricchito di recente con il d.lgs. 80/2015. Tuttavia per garantire effettivamente il work life balance non ci si può limitare ad assicurare o a rafforzare diritti e divieti per consentire la maternità o la paternità di lavoratrici e lavoratori. Ci sono misure, forme e modalità di lavoro che riguardano l'organizzazione e il tempo di lavoro (la flessibilità dei tempi, il part time, il telelavoro, lo smart working), nonché strumenti di welfare aziendale: si tratta di strumenti che potrebbero contemperare meglio, più che opporre, gli interessi aziendali e quelli dei lavoratori.

Il seminario è un momento di riflessione sulla realtà interessata dalle misure, sul quadro normativo e sulla sua effettività, sulle esperienze realizzate nelle aziende, sulle esigenze che il welfare sia privato, sia pubblico può soddisfare, sull'impatto delle misure di conciliazione, reali e potenziali, sul lavoro delle donne e degli uomini e sugli equilibri familiari. Si tenterà di verificare se, e quali siano, le uone e sostenibili prassi capaci di incidere sul mercato del lavoro, specie nei momenti di crisi, soddisfacendo e coniugando i bisogni primari delle persone con le esigenze economiche ed organizzative delle aziende, e promuovendo lavoro e produttività.

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