Vittoria Principe: 'Mi candido a sindaco con lista civica. Tante le sollecitazioni ricevute' In primo piano

'Dopo aver letto e sentito delle composizioni delle liste che ambiscono a governare la citta', usando vecchi ed usurati slogan, vecchi ed usurati programmi, non potevo restare ferma e passiva ed essere travolta dalle solite lamentele post elezioni che, i cittadini mi consegnano. Ho, quindi, deciso nel tanto auspicato cambiamento e rinnovamento, di presentare una lista civica composta da persone volenterose e motivate ed offrire una proposta seria, competente e sganciata da ogni logica presente oggi nello scenario che si paventa'.

Così Vittoria Principe annuncia la sua candidatura a sindaco della città di Benevento.

'Vogliamo rappresentare, con modestia - spiega -, quella possibile alternativa a chi non si riconosce nell’agire politico dei partiti, a quelli che, delusi,  non vogliono recarsi alle urne. Un vero e concreto impegno, che dovrà tener conto, senza tentennamenti, della volontà dei cittadini di entrare nel merito delle scelte; una partecipazione reale e non svuotata dei contenuti essenziali ed usata ad arte solo come slogan.

Vogliamo rivendicare la possibilità, mettendoci la faccia e, non in modo virtuale ed anonimo, di dimostrare quali idee abbiamo per rilanciare la nostra comunità dal punto vista occupazionale, ambientale, culturale, turistico, passando attraverso una politica sociale, della famiglia  ed economica, che sia il vero volano per un rilancio di Benevento che ad oggi è tristemente relegata agli ultimi posti di ogni classifica nazionale. 

Va ripristinata la macchina comunale, valorizzando ed incentivando l’impegno dei dipendenti, che insieme a noi dovranno rendere efficiente un Ente comune troppo imbrigliato ed ingessato. Essi rappresentano l’elemento iniziale per una rinascita cittadina. Meritocrazia e pari opportunità saranno l’elisir che dovrà distinguerci e porci come fiore all’occhiello tra i comuni virtuosi e produttivi italiani. Siamo convinti che le risorse per uscire da questo 'pantano', dove è stata portata la città, sono tutte interne alle nostre mura cittadine.

Una politica di accoglienza in senso lato senza discriminanti, per una città vivibile, presentabile, appetibile imprenditorialmente, valorizzando i beni storici e culturali, che la storia ci ha consegnato, può rappresentare fonte inesauribile di opportunità, in termini di occupazione, di rilancio delle attività produttive e commerciali, di potenziamento di una rete turistica che ponga Benevento alla ribalta nazionale e non solo. Una città sicura dove legalità e trasparenza ritornino ad essere sovrane. Politiche sociali a sostegno dei meno abbienti dovranno trovare posto primario nel nostro impegno politico. Per attuare tutto ciò ed altro c’è bisogno di gente coraggiosa, capace, competente che deve avere come punto di partenza la voglia di uscire dagli schemi che una mal politica, accompagnata da partiti distratti e lontani dal fabbisogno dei cittadini, ha generato in questi anni.

E’ una vera e non virtuale 'Sfida' che lanciamo alla 'solita'classe politica, a quella 'emergente', ma intasata di vecchi e riciclati aspiranti politici, già in passato sonoramente bocciati dalla comunità. Il nostro forte ed accorato appello è, quindi,  rivolto a tutte le persone di buona volontà, ma desiderose di essere soggetti attivi della nostra comunità.  Le porte per loro non sono aperte, ma spalancate.

Partiremo da una radicale ricostruzione, cosi come accade dopo un disastroso evento, eliminando ogni forma di spreco e iniziando dal basso, attraverso un impegno quotidiano e costante. Metteremo in campo, cosa che già stiamo facendo, con esperti delle varie materie, una task force che studi ogni soluzione utile all’abbattimento delle esosissime tasse che oggi vessano ogni famiglia beneventana, mettendola in grandi difficoltà  economiche e di sopravvivenza. Metteremo al centro di ogni nostro ragionamento ed intervento la famiglia intesa come nucleo fondante della società con tutte le sue esigenze materiali e morali.

Le nostre attenzioni, come detto, saranno concentrate sull’immediato.  I mega progetti ed i faraonici interventi annunciati in passato e mai realizzati, serviti solo come mera illusione per i tanti disoccupati in campagne elettorali, vedi Ikea, Piattaforma Logistica, Data Center ecc, troveranno anche le nostre attenzioni, ma non saranno prioritarie, visti i tempi di attuazione e la lungaggine  burocratica, ma  concentreremo tutti gli sforzi sui tantissimi problemi in cui è imbrigliata la città. 

Se il nome Vittoria è una garanzia, a giugno non potrà che esserci un vittorioso risultato'.

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