VITULANO - Si avvia a conclusione il II Simposio Internazionale di Scultura In primo piano

A due giorni dalle premiazioni, il II simposio internazionale di scultura di Vitulano, si fregia di cinque opere in via di rifinitura serve di una splendida idea.

Domenica 26 luglio, infatti, dalle ore 18.00 presso l’aula consiliare in piazza SS. Trinità, dopo l’incontro con gli artisti e le autorevoli relazioni, verranno ufficializzati i vincitori del concorso.

Gli scultori, Wenndy Lorena Sempértegui Páez (opera “Despertar”), Rosario Mainoni (opera “Il sogno della Dormiente”), Luiz Villaescusa González (opera “L’ultima spinta”), Carmine Lengua (opera “Il racconto della vita”) e Mariano Goglia (opera “Miranti”), si sono dimostrati instancabili.

Con loro gli organizzatori, su tutti, Italo Abate, presidente dell’associazione Ambiente e Cultura Mediterranea e il sindaco Raffaele Scarinzi, unitamente ai cittadini hanno condiviso un percorso di conoscenza, accoglienza e giovialità, anch’esso scolpito nel contesto storico di Vitulano e nel vissuto di tutti i partecipanti.

Le sculture realizzate sono pezzi unici che rimarranno al territorio e alla comunità che si è dimostrata attiva e ricettiva.

L’obiettivo della manifestazione è chiaro ed espresso: trovare il giusto “collocamento” al marmo policromo di Vitulano, inglobandolo in percorsi e scenari più ampi di promozione dei marmi e delle pietre del Mediterraneo ed in particolare delle pietre ornamentali della Campania, affinché non solo se ne possa apprezzare la bellezza, ma diventi veicolo di sviluppo territoriale.

Un’azione strategica e sinergica, questa, che l’associazione Ambiente e Cultura Mediterranea porta avanti e condivide da anni, si pensi ai Simposi di Padula (Sa), i convegni sulla breccia irpina e ancora ai vari incontri e studi svoltisi, per citarne alcuni, in Basilicata e Molise, con la collaborazione di importanti partner istituzionali e non solo, Università e centri di ricerca. Occasioni per ripensare i territori e attivare dei percorsi di conoscenza, scambio e perché no, di occupazione.

Dello stesso avviso il sindaco Scarinzi e la sua Amministrazione che hanno creduto nel progetto sul nascere, tanto da renderlo concreto.

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