Checco Zalone, la medicina contro le nostre angosce Politica

Finalmente la gente va al cinema! E' quello che si e' potuto constatare nell'ultimo week end delle festivita' a Benevento, ma non solo. Grazie a chi o colpa di chi? Checco Zalone senza dubbio e' l'artefice di questo fenomeno inconsueto negli ultimi tempi che hanno visto con tristezza il pubblico disertare le sale cinenatografiche. E' toccato dunque al suo Quo vado di far scattare la molla del piacere di andare al cinema.

Ho provato anch'io nella domenica conclusiva delle festività natalizie ad accedere ad una sala, ma la fila straboccante al botteghino non me lo ha consentito. Posti esauriti! Da quanto tempo non si verificava un tal fenomeno? Possibile che sia tutto merito - o colpa - di Luca Medici alias Checco Zalone?

Indubbiamente il film ha saputo intercettare con leggerezza le angosce, le frustrazioni, le incongruenze e anche le stupidità della realtà corrente che lascia poco spazio agli entusiasmi e alle ambizioni.

Si sono aperti dibattiti filosofici per spiegare il “fenomeno Zalone”, che ha colto tutti di sorpresa. Ho letto da qualche parte “E' più snob chi snobba o chi non snobba?”. Difficile dirlo visto che alla fin fine gli spettatori - tutti - si sono divertiti. E' indubbio che in questo momento storico fatto anche e soprattutto di insicurezze e di angosce per il futuro, sorridere un po' con una comicità semplice alla portata di tutti è la medicina che si cerca.

ORNELLA CAPPELLA

Altre immagini