Comune di Benevento: il M5S chiede l'accorpamento di una Commissione consiliare e la riattivazione di un'altra Politica

Il MoVimento 5 Stelle di Benevento ha reso noto di aver presentato al presidente del Consiglio comunale e al sindaco di Benevento la richiesta di accorpamento delle Commissioni Istruzione e Cultura, ai sensi dell’art. 34, comma 1, del vigente regolamento del Consiglio comunale - secondo cui le materie di competenza delle commissioni permanenti “coincideranno con quelle dei singoli assessorati”- realizzando così un risparmio di risorse economiche per l’Ente.

È stata, inoltre, richiesta la riattivazione della Commissione Sport, non più convocata da mesi, a seguito delle dimissioni del suo presidente.

“In riferimento a quest’ultimo punto - spiega Anna Maria Mollica, consigliera del M5S al Comune di Benevento e componente delle Commissioni Cultura, Istruzione e Sport - le motivazioni alla base della decisione dell’ex presidente Luca Paglia di rassegnare dimissioni irrevocabili dalla Commissione Sport erano dovute a difficoltà di comunicazione con la struttura burocratica, relativamente alla richiesta di atti riguardanti l’aggiornamento dei canoni per gli impianti sportivi comunali dati in gestione.

Degna di attenzione - sottolinea - è la vicenda del rinnovo della concessione annuale dello stadio comunale, previo ricevimento di un progetto organico di investimento della struttura da parte della società Benevento Calcio. Un nodo non ancora esaminato dalla Commissione è la regolazione delle questioni economiche legate alla gestione della struttura calcistica di proprietà comunale negli anni precedenti. Un capitolo a parte è rappresentato, inoltre, dai lavori per le Universiadi, che interessano lo Stadio Vigorito.

Sono tanti, dunque - conclude Anna Maria Mollica -, i temi in materia di sport che attendono ancora le risposte dell’amministrazione Mastella. Ad oggi, i consiglieri non sono ancora in grado di conoscere e valutare il percorso di risoluzione delle problematiche sollevate nel luglio scorso dal dimissionario componente della stessa maggioranza, a cui il sindaco ha offerto addirittura la propria solidarietà, condividendone le motivazioni”.