Edilizia pubblica, Ricciardi (M5S): ''Non si toglie un euro, dal Pd inganno ai cittadini'' Politica

“E’ incredibile la lunga di sequela di bugie con cui il Pd continua a ingannare i cittadini. Intorno al dibattito sull’edilizia pubblica, la situazione è chiarissima ed è stata spiegata con dovizia di particolari oggi in maniera ufficiale dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le regioni hanno tempo fino al 6 settembre per arrivare a un accordo in Conferenza unificata con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rispetto alla ripartizione dei 321 milioni dedicati all’Edilizia residenziale pubblica. Però è giunta l’ora di spazzare via ogni equivoco: nessuno vuole togliere un solo euro a nessuno, al contrario di ciò che sostengono tanti esponenti del Pd”.

Così la senatrice Sabrina Ricciardi, membro dell’VIII commissione (Infrastrutture e Trasporti).

“Come ha specificato più volte il ministro Toninelli - prosegue - il governo non vuole imporre nessuna proposta a scatola chiusa alle regioni. Però il riparto su cui quest’ultime avevano trovato un’intesa preliminare, presenta criticità palesi che rimandano alle gestioni precedenti. Alcune regioni, infatti, hanno aggiornato le liste del loro fabbisogno in maniera difforme da quanto prevedeva il decreto dell’ottobre 2015, gonfiandone così l’entità a discapito delle regioni che invece avevano seguito correttamente le prescrizioni normative.

Da campana e concittadina dell’ex sottosegretario al MIT Umberto Del Basso De Caro, ritengo sia inaccettabile l’opera mistificatoria imbastita proprio da lui sulla questione: se la Campania ha compilato le liste di cui sopra in modo irregolare, oppure se su alcuni progetti mancano informazioni determinanti, l’onorevole dovrebbe puntare il dito magari contro la giunta regionale campana, peraltro espressione del suo stesso partito, e non sventagliare ai quattro venti menzogne ai cittadini.

Quindi non c’è intenzione di sottrarre neanche un euro all’edilizia pubblica, soprattutto nelle regioni del meridione, che come è noto hanno grandi carenze su questo fronte. Il governo ha soltanto messo in discussione lo schema precedente: l’intenzione è quella di far sì che questi soldi vengano impegnati in progetti realmente meritevoli e utili, evitando magari che finiscano invece a disposizione dei soliti furbetti.

Quindi - conclude- non è distorcendo la realtà che si fa un servizio alla cittadinanza, spero che nel Pd se ne rendano presto contro”.