Il sen. Viespoli presenta il simbolo di TèL e afferma: la crisi sta nei grandi partiti Politica

“Viespoli, Mastella, De Mita per sostenere l'ex comunista Carmine Nardone a sindaco di Benevento: è una strana alleanza? Sì è un'alleanza sicuramente strana ma ci troviamo di fronte ad una condizione difficile, ad una condizione straordinaria, dentro la crisi della politica, dentro la crisi della partecipazione e della mobilitazione politica”.

Lo ha detto lo stesso Pasquale Viespoli (capogruppo al Senato di Coesione Nazionale), a margine della presentazione della lista e del simbolo di Territorio è Libertà, di cui l'ex sottosegretario è ispiratore, che a Benevento sosterrà la candidatura a sindaco di Carmine Nardone.

“Ci vuole una risposta all'altezza di queste sfide. Una risposta che non sia arroccamento di vecchie classi dirigenti ma volontà di mettersi in discussione per accompagnare la crescita di una nuova classe dirigente, di un recupero della centralità politica, di una capacità della politica di dare risposte ai problemi della gente”, ha concluso Viespoli.

Non potevate allargare la coalizione anche al PdL?

C'è una dimensione di territorio che è conseguente esattamente della difficoltà di rappresentazione e di rappresentanza del Pd, da una parte, e del PdL dall'altra. La crisi quindi sta nei grandi partiti. Quello che stiamo facendo è la conseguenza inevitabile di recuperare il territorio come luogo della politica.

Nel corso della conferenza stampa, il senatore Pasquale Viespoli ha illustrato la proposta emendativa alla Carta delle Autonomie, riguardante l’introduzione del bilancio di mandato, che assicurerebbe stabilità di governo, perché eliminerebbe la negoziazione che avviene nei consigli comunali in sede di approvazione annuale dei documenti di finanza. Il bilancio di mandato, peraltro, darebbe anche prospettiva al mandato di programma del sindaco, introducendo elementi di responsabilità e di moralizzazione. E darebbe un ulteriore ruolo di controllo al consiglio comunale.

Fonte Ansa