Pronto soccorso Sant'Agata, Ianaro (M5S): ''De Luca fa il gioco delle tre carte'' Politica

De Luca avrebbe potuto benissimo inserire la modifica per il mantenimento del Pronto Soccorso a Sant’Agata già nel piano ospedaliero, che ha contestualmente trasmesso al Tavolo tecnico del Ministero, senza ricorrere alla formalizzazione di una deroga in una modalità del tutto “irrituale” che, comunque, il Ministero della Salute ha deciso di tenere in considerazione.

Già nella prima richiesta di Palazzo Santa Lucia, dal Ministero avevano giustamente puntualizzato che la responsabilità di garantire prestazioni e servizi sanitari in risposta ai bisogni dei cittadini attiene al livello regionale, smascherando il gioco di De Luca che avrebbe voluto scaricare sul nostro dicastero la responsabilità”. Lo dichiara la deputata M5S Angela Ianaro.

I principi del decreto ministeriale n.70 del 2015, prevedono già situazioni per le quali è possibile “derogare” ovvero “zone meno densamente popolate e disagiate per la viabilità”, elementi che fotografano esattamente il caso dei due presidi sanniti (“Rummo” e “Sant’Alfonso”) e la complessità di un’area come la Valle Telesina. - aggiunge la parlamentare della Commissione Politiche dell’UE - Un’area oggettivamente disagiata quella di Sant’Agata dei Goti, per posizione di entroterra e condizioni critiche di viabilità che si riverberano sistematicamente sui tempi di percorrenza (55 km di distanza)”.