Politica - Quel che conta è la rotta

Quel che conta è la rotta Politica

La strategia del 'voto contro' si e' rivoltata contro gli strateghi.

In effetti, ai ballottaggi, la lotta si inselvatichisce. Ogni mezzo e' ritenuto lecito per guadagnare un voto, ma soprattutto per sottrarne al competitore di turno. Lo scopo è di sfruttare l'antipatia di cui 'gode' l'avversario per accumulare attorno a certi argomenti ripetitivi anche il contrario consenso popolare. Il difficile è, poi, mandare a votare tutti i maldicenti.

Ma succede che la strategia dell'aggregazione del consenso sul 'voto contro' produca inevitabilmente un 'serrare le file' nel campo avverso.

E' successo nella nuova battaglia di Benevento, celebratasi nel 750° di quell'altra del 26 febbraio 1266. Come allora il giovane 'biondo e bello e di gentile aspetto' (dico Manfredi di Svevia, naturalmente) che aveva dalla sua le simpatie ghibelline cadde in battaglia contro la coalizione guelfa, così stavolta il giovane Raffaele Del Vecchio (che in occasione della pasticciata donazione dell'Hortus Conclusus di Paladino fu citato anche lui come 'biondo e bello e di gentile aspetto') è stato sopraffatto da una armata, capeggiata da un neoguelfo come Clemente Mastella, di cui si stenta a credere che non vi siano infiltrati anche tradimenti di piccoli feudatari.

Insomma ha vinto quello che doveva essere il bersaglio facile per far rimbalzare i voti. Forse anche a causa della pioggia, non vi è stato il programmato rimbalzo.

Legittima la soddisfazione del vincitore, da esaminare in casa PD la debacle del perdente.

Forse così appare un quadro troppo idilliaco? Il ritorno a Palazzo Paolo V (che è propriamente il palazzo di città) aiuterà a ripristinare un po' di chiarezza?

E' presto per dirlo. Ma è questa la speranza. Che la saggezza dell'esperto Mastella possa tenere fermo il timone della barca amministrativa (sulla quale saliranno anche, con ruoli diversi, Del Vecchio e Farese) lungo la rotta sperata dai suoi sostenitori e, in fondo, anche da molti di quell'altra parte che speravano in un altro timoniere. Quel che conta è la rotta. Intesa come direzione, orientamento, orizzonte. Non come disfatta.

MARIO PEDICINI

Altre immagini