Società - A Cervinara crea molto disagio la mancanza di medici di base

A Cervinara crea molto disagio la mancanza di medici di base Società

Situazione sempre più pesante per gli abitanti di Cervinara, ma anche per i paesi vicini come San Martino, Rotondi e Roccabascerana. Il collocamento a riposo di alcuni  medici di base,  per intenderci i medici di  famiglia, sta creando enorme disagi, con il rischio che tanti assistiti restano senza medico.

Un problema che si trascina  da tempo e che negli ultimi mesi ha visto i sindaci caudini del versante irpino chiedere ai vertici dell’Asl di Avellino, di dichiarare il territorio che ricade nel Distretto Sanitario  di Cervinara, zona carente in modo da attivare i meccanismi per l’arrivo di nuovi medici della mutua.

Al momento, invece, non sarà così.

L’ostinazione  dell’Asl a non ritenere di aprire a nuove assunzioni, sta creando una situazione paradossale che penalizza soprattutto i più anziani costretti a spostarsi da un paese all’altro per avere assistenza. Problema che si è acuito ulteriormente con il pensionamento di un altro medico di Cervinara, paese che insieme a Rotondi paga i maggiori disagi.

Insomma questo territorio irpino da sempre “lontano”, non solo per i collegamenti precari ad Avellino è costretto sempre a rincorrere dei servizi sociali e una assistenza sanitaria, spesso negati.

Il grido di allarme dei sindaci fino ad oggi è caduto nel vuoto, la politica volge lo sguardo dall’altra parte, restano le difficoltà di ogni giorno di chi ha necessità di essere assistito.

L’unica eccezione che l’Asl ha concesso è stata quella  che consente a medici fuori dall’ambito dei quattro comuni caudini di poter operare nei comuni  in carenza di medici. 

Il primo a scegliere questa strada è un medico di Pietrastornina che due volte a settimana farà studio a Cervinara. E gli altri giorno i pazienti in caso di bisogno cosa faranno? E le visite domiciliari come si svolgeranno? Interrogativi senza risposta che dimostrano la precarietà in cui si trova questo servizio, peraltro previsto da un preciso articolo della nostra Costituzione: il diritto alla salute.

A Cervinara, circa diecimila abitanti, la prematura scomparsa di un medico ed il pensionamento  di altri due hanno messo in evidenza la fragilità di un servizio essenziale, che risponde più a principi ragionieristici che invece come è giusto, a quelli dell’assistenza ai cittadini.

ALESSIA RUSSO