Bct, l'Associazione Culturale Visivamente chiarisce: ''Nessun fondo dal Comune di Benevento'' Società

L’Associazione Culturale Visivamente, ente promotore della manifestazione BCT - Festival Nazionale del Cinema e della Televisione Città di Benevento, fa chiarezza su taluni aspetti attinenti alla natura dell’evento promosso, al fine di evitare che lo stesso possa diventare strumento di polemica politica e veicolo di discordia tra soggetti diversi.

“Il BCT - Festival Nazionale del Cinema e della Televisione Città di Benevento è un evento ideato, organizzato e patrocinato dall’Associazione Culturale Visivamente, ente istituito e costituito, nella totalità dei suoi membri, da cittadini beneventani e che ha sede legale nella città di Benevento.

Fatta tale premessa, ritenuta necessaria al fine di chiarire che chi ha pensato, progettato e realizzato tale evento non si pone al di sopra dei problemi e delle criticità del capoluogo sannita, ma, al contrario, ne condivide le implicazioni, quotidianamente, al pari degli altri cittadini, ciò premesso, dunque, giungiamo all’analisi delle questioni che si ritiene doveroso chiarire. Precisiamo sin d’ora che quanto si dirà non costituirà atto di difesa di qualcosa o di qualcuno, ma mera esposizione della realtà oggettiva entro i cui confini si sviluppa l’evento che ci onoriamo di realizzare.

Il Festival che si svolgerà a partire dal prossimo 4 luglio, è manifestazione che si finanzia da sé, attraverso il recepimento di sponsorizzazioni private e del reperimento di fondi, ministeriali e regionali, che lo Stato centrale destina, in maniera esclusiva, a manifestazioni di carattere culturale e di interesse pubblico che presentino determinati requisiti, formali e sostanziali, indicati dalle leggi dello Stato. Il Comune di Benevento, pertanto, non indirizza alcun tipo di finanziamento alla realizzazione della kermesse, né sottrae l’ente organizzatore (Associazione Culturale Visivamente, nel caso di specie) dall’onere del regolare pagamento delle spese relative agli adempimenti necessari in ordine alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubbliche oltre che a quelle necessarie alla conservazione del decoro e dell’igiene dei luoghi ove l’evento si svolgerà. Attraverso il rilascio delle autorizzazioni necessarie è trasferita, altresì, la responsabilità giuridica legata agli impegni presi.  

La tesoreria comunale, dunque, non sottrarrà alcuna voce di spesa al relativo fondo per indirizzarla alla manifestazione in oggetto. Quanto finora comunicato è, ovviamente, suscettibile di riscontro in virtù del fatto che una Pubblica Amministrazione si esprime, sempre, attraverso atti che, per loro natura, sono pubblici e che invitiamo, pertanto, a consultare.

Alla Amministrazione Comunale sono, unicamente, demandate la coscienza e la volontà di valutare, nell’interesse della cosa pubblica, l’opportunità di autorizzare o meno lo svolgimento dell’evento tenendo conto dell’ offerta culturale proposta e della relativa corrispondenza agli obiettivi programmatici che l’ente si propone di perseguire.

Concludiamo esprimendo profonda vicinanza al personale Asia in difficoltà che, in mattinata, ha manifestato, legittimamente, il proprio disagio nella errata convinzione che lo svolgimento della kermesse potesse dirottare fondi ed energie del Comune di Benevento sottraendoli all’emergenza lavorativa.

Il nostro invito e la nostra speranza è che si possa, in futuro, evitare fraintendimenti e che ciascuno possa considerare il Festival come strumento di rilancio dell’economia sannita, guardando allo stesso come palcoscenico dal quale valorizzare il patrimonio comune e non individuando in esso un ostacolo allo sviluppo, atteso che trattasi di manifestazione a costo zero per i contribuenti sanniti trai quali, ricordiamo, c’è l’intero staff BCT”.