Società - Così è cambiato l'amore ai tempi di internet

Così è cambiato l'amore ai tempi di internet Società

L’amore ai tempi di internet. Come cambiano i sentimenti nell’era dell’iperconnessione? L’amore è sempre il motore del mondo oppure la realtà virtuale ha colpito anche l’emozione più importante che ognuno di noi può provare?
Se da un lato l’amore è sempre uguale a se stesso oggi come migliaia di anni fa, allo stesso tempo i sentimenti umani sono passati attraverso cambiamenti epocali, soprattutto negli ultimi cento anni. Il ‘68, la rivoluzione sessuale, l’uguaglianza tra uomini e donne (dichiarata, ma ancora non realizzata pienamente), l’affermazione dei diritti degli omosessuali sono tutte tappe fondamentali che hanno segnato l’evoluzione dell’amore così com’è concepito oggi.

In passato il matrimonio per amore non era la regola: nobili, benestanti o popolani spesso si vedevano imporre dalle famiglie matrimoni combinati, unioni di convenienza derivate da esigenze economiche o dinastiche. Le figlie talvolta erano merce di scambio, le nozze stipulate tramite veri e propri contratti e non era insolito che gli sposi s’incontrassero per la prima volta proprio il giorno del loro matrimonio.
Se oggi il secondogenito di lady Diana e del principe Carlo d’Inghilterra ha potuto sposare liberamente un’attrice americana divorziata e di sangue misto, molti dei suoi avi non hanno avuto la stessa fortuna.

L’amore adesso passa attraverso i social: una delle intuizioni più brillanti di Mark Zuckerberg nel momento in cui inventò Facebook fu quella d’inserire nel profilo di ogni utente lo status sentimentale; come se ciascuno andasse in giro con appeso al collo un cartello che indica se è single o meno. Un po’ tutti, quando conoscono una persona da cui si sentono attratti, per prima cosa corrono a sbirciare il suo profilo per sapere se è già impegnata o se è ancora disponibile.

Anche il corteggiamento corre attraverso l’etere o i cavi a fibra ottica della banda larga: gli epistolari amorosi di un tempo sono stati sostituiti prima dalle chat, poi dai messaggi su WhatsApp. Certo, incontrarsi dal vivo in carne ed ossa rimane un requisito indispensabile in ogni relazione, ma gli smartphone hanno dato agli innamorati di tutto il mondo la possibilità di dialogare e restare in contatto in ogni momento, 24 ore su 24.

Svolgono un ruolo importante anche i siti d’incontri e le app per trovare l’anima gemella in base ai propri interessi; ne è la prova il fatto che il sopracitato creatore di Facebook ha annunciato di recente di voler aprire anche sul suo social un servizio per permettere agli utenti d’instaurare tra loro relazioni stabili e durature. Certo, dopo gli scandali recenti e le notizie sulla compravendita dei dati, qualcuno potrebbe anche temere per il possibile esito di quest‘iniziativa.

E volendo soffermarci un attimo sull’amore mercenario, anche questa categoria ha trovato ampi margini di diffusione in rete: non sono pochi i siti che offrono escort prenotabili online, da scegliere su un vasto catalogo e da pagare con carta di credito. Il pc è senza dubbio meno scomodo del marciapiede per esibire un tale campionario.
Certo, si perde un po’ del fascino e della poesia in questo modo. Una rosa inviata via WhatsApp non avrà mai lo stesso profumo di una consegnata a mano. E se molti di noi conservano in scatole di scarpe impolverate le lettere d’amore ricevute da antichi spasimanti o anche quelle mai inviate, che fine faranno tutti i messaggi in chat un domani? Sono destinati a sparire una volta sostituito lo smartphone col modello più recente.

Forse per alcuni è meglio così: gli amori di ieri hanno il sapore agrodolce della nostalgia ma riportano alla memoria anche amari ricordi. E oggi tendiamo a vivere in un eterno presente, con un occhio al futuro, ma sempre meno spazio per il passato.

Saluti dalla plancia,

CARLO DELASSO