Il Ce.S.Vo.B riparte alla grande con Raffaele Amore Società

Una costruzione solida e concreta in ambito familiare, sociale e lavorativo è il binario su cui si muove Raffaele Amore, 43 anni il prossimo 31 agosto e un curriculum di tutto rispetto: presidente della Confederazione Italiana Agricoltori di Benevento da un anno, deus ex machina dell'Olio Samnium, l'extravergine prodotto nell'area del Taburno ed esportato in Nord Europa, Germania e Cina, geometra oramai nei ritagli di tempo ed ultimamente anche presidente del Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Benevento. Sannita di Frasso Telesino, Raffaele Amore è felicemente sposato da 18 anni con Evelina Grifone, che lo ha reso padre orgoglioso di tre figlie: Nathalie, Nicole e Raffaella. Affabile e socievole, lo abbiamo incontrato nel quartier generale della Cia, per discutere, però, del suo ultimo incarico, quello assunto al vertice del Ce.S.Vo.B.

Presidente, come è iniziato il suo impegno nel sociale?

Io faccio parte di una Onlus che si chiama “Associazione Oleando” con cui ci occupiamo di promozione del territorio dal punto di vista agricolo, nello specifico dell'olio extravergine d'oliva, infatti, ogni anno a Frasso Telesino organizziamo una manifestazione che si chiama, appunto, Oleando. Il contatto con il CSV, dunque, è iniziato circa tre anni fa, quando ho stilato lo statuto dell'associazione tramite i servizi offerti dallo sportello territoriale di Frasso Telesino. L'Associazione Oleando rientra tra gli oltre cento sodalizi che compongono il Ce.S.Vo.B. (Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Benevento, ndr).

Quali motivazioni l'hanno spinta ad accettare questo nuovo incarico?

Nel 2013 mi sono candidato come consigliere del Comitato Direttivo risultando il 3° eletto. A fine 2014, dopo le dimissioni di Antonio Meola e l'azzeramento degli organi statutari con conseguenti nuove elezioni, il Consiglio ha scelto me come presidente. Certo è una bella sfida ed è nelle mie intenzioni di lavorare per il bene di tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio sannita e non solo per quelle associate al Ce.S.Vo.B.

Il Ce.S.Vo.B è sempre in gran fermento per dare risposte gratuite, ma qualificate, ai bisogni della comunità. In quest'ottica qual è la parola d'ordine per il 2015?

Sobrietà!

E dunque come si articolerà la programmazione del nuovo anno per imprimere un'accelerazione propositiva al mondo del volontariato?

Sarà un anno molto impegnativo ed io in qualità di presidente sto cercando di gestirlo non accentrando tutto su di me, ma delegando all'intero Consiglio di Amministrazione le attività che andremo a mettere in campo. L'anno scorso, infatti, il Co.Ge. non ci ha erogato i fondi per le attività previste per il 2014, pertanto le dovremo realizzare nell'anno in corso insieme a quelle programmate per il 2015.

Che cos'è il Co.Ge.?

La parola Co.Ge. sta per Comitato di Gestione dei Fondi Speciali per il Volontariato ed è un organo la cui funzione principale è quella di amministrare il denaro destinato alla qualificazione e al sostegno delle attività di volontariato, ovvero, garantisce il corretto utilizzo delle somme erogate dalle fondazioni di matrice bancaria e dalle casse di risparmio. L’art. 15 della legge quadro sul volontariato, L. 266 del 1991, stabilisce, infatti, che presso ogni regione venga costituito un fondo speciale destinato a sostenere le attività di volontariato attraverso il finanziamento dei CSV provinciali sulla base di specifici criteri.

E allora la somma destinata al CSV di Benevento a quanto ammonta?

Premesso che il nostro bilancio è pubblico, c'è da dire che la somma è decisa in base al numero di abitanti della provincia, non in base al numero delle associazioni, pertanto fino al 2014 il Co.Ge. ci ha dato 275mila euro, mentre per il 2015 ha deliberato una spesa per 212mila euro, quindi un taglio di oltre 60mila euro. Il motivo è presto detto, secondo loro non essendo stati spesi i soldi dell'anno scorso, ma vorrei sottolineare non per colpa nostra, è stata operata questa decurtazione. Noi, comunque, la programmazione l'abbiamo fatta sul vecchio budget e abbiamo intenzione di opporci a quanto deliberato, però, se ci confermeranno questa cifra dovremo rimodulare la programmazione.

Dopo queste precisazioni, parliamo di progetti...

Nella programmazione delle future attività c'è la netta volontà di rafforzare l'aiuto che noi offriamo alle organizzazioni di volontariato per quel che concerne i servizi di consulenza, compresa la progettazione per partecipare alle varie opportunità di bandi di finanziamento, sia nazionali che regionali e locali. Per di più, poiché da quando ho assunto l'incarico di presidente ho trovato circa 80mila euro che non erano stati spesi negli anni 2010, 2011 e 2012, insieme al Direttivo abbiamo deciso di emanare un bando di microprogettazione: vale a dire che inviteremo le associazioni a partecipare a questo bando presentando una loro progettazione e noi, poi, andremo a finanziare quell'attività. Sono previsti, inoltre, corsi e seminari che spaziano dall'animazione territoriale all'arte, al disegno e al teatro come strumenti di integrazione sociale, passando attraverso i corsi classici. Nei percorsi formativi annoveriamo tre novità: “Creazione del bilancio sociale delle associazioni”, “Responsabilità sociale e management delle associazioni” e “Corso sulla sicurezza Dlgs. 81/08”.

Si farà anche quest'anno la Festa del Volontariato?

Certamente e sarà una festa all'insegna della sobrietà. Vorremmo anche anticiparla, cioè non farla più in autunno inoltrato, ma magari quando il clima è più mite e invoglia le persone a partecipare maggiormente.

Riallaciandoci alla parola d'ordine sobrietà, continuerete a far stampare la rivista “Cantieri di Gratuità”?

Vogliamo potenziarla, favorendo una maggiore partecipazione delle associazioni, ma puntando sempre più sulla dimensione multimediale grazie anche ai social network in modo tale da riuscire ad arrivare ad un numero di persone sempre più grande, oltre ovviamente a tutte le associazioni. Il cartaceo è economicamente molto oneroso e poi ci siamo resi conto che alla fin fine non tutti si ritrovavano la rivista nella cassetta della posta, ciononostante continueremo a fare ancora delle piccole tirature.

Per i percorsi di scuola e volontariato già avviati da qualche anno cosa ci può dire?

Sensibilizzare le giovani generazioni al mondo del volontariato a 360° è per noi una missione. Le associazioni, pertanto, sono coinvolte sia attraverso singoli incontri di presentazione che con progetti più articolati come il Gruppo Volontariato Studenti. Una sinergia collaudata da qualche anno con la Rete delle Scuole Associate Unesco ha contestualizzato l'offerta del Ce.S.Vo.B. nelle scuole in una dimensione europeista, mondiale, che quest'anno si concretizza con la chiusura del DESS Unesco (Decennio dello Sviluppo Sostenibile, ndr), con il concorso fotografico “Io nel mio ambiente sostenibile”, rivolto a tutte le scuole della provincia, e il bando “I cibi ritrovati”, promosso dalla FAO, con la Società Dante Alighieri, e che il Ce.S.Vo.B. sta promuovendo presso una quindicina di scuole, coordinando le associazioni di settore, per proporre con gli studenti i cibi ritrovati sul proprio territorio.

Abbiamo appreso che il CSV della provincia di Benevento ha stipulato un accordo con l'Unisannio per un progetto di ricerca sul Terzo Settore. Di che si tratta?

Con il Dipartimento di Economia Aziendale abbiamo deciso di censire tutte le realtà del no profit presenti nel Sannio, analizzandone le caratteristiche, la natura giuridica, le componenti e le attività. Questo ci permetterà di avere una panoramica accurata e mirata sulle associazioni di volontariato, comprese quelle non iscritte nel registro del CSV di Benevento, al fine di dare risposte più concrete ai bisogni dei cittadini.

Una delibera provinciale del 9 ottobre scorso stabiliva che le associazioni ospitate nei locali del Palazzo del Volontariato, dopo anni di gratuità, iniziassero a versare il fitto all'Ente. State pagando?

Come tutti sanno, anni fa la Provincia ha messo a disposizione delle associazioni di volontariato il Palazzo “Suor Floriana Tirelli” in comodato d'uso gratuito. Il commissario straordinario Cimitile poco prima di andar via ci ha inviato una lettera in cui chiedeva di ridiscutere del contratto di tutto lo stabile, ad oggi, però, la questione è rimasta lettera morta e nemmeno il neo presidente Ricci ha tirato in ballo l'argomento. Certo, il momento non è florido per nessuno, comunque voglio precisare che tutte le utenze: luce, acqua, telefono e riscaldamento sono a carico nostro.

ANNAMARIA GANGALE

annamariagangale@hotmail.it

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