Occorre fare chiarezza su quello che gira per l'eolico Società

«Nel Sannio si ripropone la questione eolico. Lo sviluppo delle fonti energetiche alternative non può restare senza regole e senza controlli, altrimenti diventa una aggressione senza limiti e senza confini.

E' in gioco non solo la tutela del paesaggio e dell'ambiente, ma più in generale la tutela dell'interesse pubblico e del buon governo del territorio».

E' quanto dichiara, in una nota, il senatore Pasquale Viespoli, co-capolista in Campania.

«Occorre finalmente fare chiarezza su tutto quello che gira intorno ai pali: progetti, compravendita dei suoli, società di scopo, comportamenti amministrativi.

Non è possibile - prosegue Viespoli - continuare nell'anarchia istituzionale, nel fai da te locale, nell'utilizzo personalistico del territorio.

Occorre aumentare il livello di prevenzione e di vigilanza da parte di tutti, non solo delle comunità coinvolte.

Finora si è levata solo la voce del consigliere regionale Luca Colasanto, da tempo impegnato in una coraggiosa azione di denuncia, nell'inquietante silenzio delle istituzioni, a iniziare dalla Provincia.

Sono certo - conclude il senatore sannita - che nel vuoto di governo il prefetto farà sentire la presenza dello Stato».

Pasquale Viespoli Capolista per Campania 2 del PDL al Senato(22 marzo 2008)