Società - PIETRELCINA - Una via intitolata a Pasquale Mandato

PIETRELCINA - Una via intitolata a Pasquale Mandato Società

Pietrelcina, il 19 maggio del 1930, ha dato i natali a Pasquale Mandato, Maresciallo del Corpo degli Agenti di Custodia in servizio presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Il Maresciallo è stato riconosciuto ai sensi della Legge 466/1980 “Vittima del Dovere”.

La mattina Mandato era solito fermarsi al tabacchi dinanzi al carcere, prima di prendere servizio ma quel 5 marzo 1983 gli fu fatale.

Il Maresciallo fu seguito ed accerchiato da tre auto dalle quali scesero 8 aggressori muniti di armi da fuoco che gli spararono, a dargli il colpo di grazia fu il camorrista Michelangelo D’Agostino. Il movente di questo omicidio, certamente è stato il comportamento integerrimo e il forte senso del dovere del Maresciallo Mandato, Capo dell’ufficio matricola del carcere, che si oppose a illeciti, rifiutandosi di tacere e di collaborare con i criminali. 

Mandato già si era distinto in vita, per la sua abnegazione ed esemplare comportamento, il 2 giugno 1980, infatti, era stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica italiana dall’allora presidente Sandro Pertini. Dopo la Sua morte, il 10 ottobre 2008, gli fu assegnata alla memoria la Medaglia d'oro al merito civile “per aver sacrificato la vita ai più nobili ideali di coraggio e di spirito di servizio”.

Al suo nome è intitolato anche il carcere di Secondigliano, alla cerimonia presero parte fra gli altri il capo dell'amministrazione penitenziaria, Santi Consolo, il provveditore regionale Tommaso Contestabile e la garante regionale per i detenuti Adriana Tocco. Sul palco prese la parola anche l’ultima figlia, Maria Grazia, che ricordò l'importanza di difendere in ogni momento il “senso di appartenenza alle istituzioni, e di non rischiare di far passare nell'indifferenza l'assassinio di un servitore dello Stato”.

L’Amministrazione Comunale di Pietrelcina facendosi interprete del messaggio di Maria Grazia Mandato e del sacrificio di suo padre ha deciso di ricordare l’eroicità del suo illustre concittadino il Maresciallo Pasquale Mandato intitolandogli una strada, sostituendo l’attuale “Via dello Sport”, che collega il centro storico al campo sportivo, zona nella quale è collocata anche la Caserma dei carabinieri.

Quella via testimonierà i valori immortali e fondanti della convivenza civile e sarà ponte tra la storia che insegna e la speranza nelle nuove generazioni che sappiano meglio arginare ed emarginare le mafie, con rinnovata fiducia nelle istituzioni.

MIRIAM MASONE