Calcio Serie A, atteso dal Milan... il Benevento salverà l'onore? Sport

A volte ritornano!

E’ il caso di Maurizio Mariani, arbitro della sezione di Aprilia, che è stato designato per “fischiare” Milan - Benevento che si disputerà questa sera alle 20.45 al “Meazza. Praticamente si tratta della stessa “giacca nera” che diresse la gara di andata lo scorso 3 dicembre (cosa non usuale in Serie A) terminata con il risultato di 2-2, che permise  alla “strega” di conquistare lo “storico” primo punto in Serie A. Un pareggio che fece parlare tantissimo ed è entrato nella storia, se si pensa che il 2-2 finale (conquistato dai giallorossi a pochi minuti dal fischio finale) scaturì dalla rete del portiere Brignoli, spintosi in attacco per la disperazione. Un gesto che ancora oggi viene ricordato. Al “Meazza” questa sera certamente Brignoli andrà in panchina, ma le maglie rossonere gli faranno un certo effetto ed i ricordi del… giorno di gloria gli torneranno alla mente.

Dopo la brutta batosta casalinga di mercoledì contro l’Atalanta, e con la retrocessione nella serie cadetta oramai scontata, l’undici di Zerbi scenderà questa sera nuovamente in campo per cercare almeno di onorare questo finale di torneo. E’ quello che chiedono tutti,  e soprattutto i tifosi che non hanno mai abbandonato la squadra, e la dimostrazione si è avuta  proprio nella gara contro l’Atalanta quando, nonostante la sconfitta, alla fine vi sono stati anche gli applausi della Curva Sud. Un fatto assolutamente da non dimenticare che dovrebbero spingere la squadra ad impegnarsi ed a dare tutto nelle ultime gare, anche se la sorte è oramai segnata. E proprio queste ultime cinque gare dovrebbero spingere la società a cominciare a fare chiarezza sul futuro, soprattutto per quanto riguarda i giocatori eventualmente da confermare. Un discorso, questo, che riguarda anche De Zerbi, il cui contratto scade alla fine del torneo e la cui riconferma non viene più data per scontata, come sembrava fino a qualche giorno fa.

La novità è che la  sconfitta contro l’Atalanta, ma soprattutto l’undici schierato da Zerbi dal primo minuto, ha lasciato tutti i perplessi per un turn over eccessivo, ma soprattutto per aver schierato giocatori, come Billong, Lombardi e Parigini che certamente hanno condizionato la gara. E’ pur vero che il Benevento non ha in “rosa” giocatori in grado di disputare tre gare in sette giorni, ma indubbiamente l’undici mandato in campo nel primo tempo dall’allenatore ha lasciato tanti perplessi, anche nella società. Proprio per questo lo stesso Vigorito (peraltro non era presente neanche in tribuna) il giorno dopo della partita ha affermato: “La conferma di De Zerbi? E’ presto per decidere, dobbiamo ancora valutare bene”.

Intanto per la gara di questa sera contro il Milan di Gattuso l’allenatore giallorosso ha convocato gli stessi 25, tenendo ancora fuori Costa, D’Alessandro e soprattutto Memushaj che, evidentemente, non fanno più parte del suo progetto tecnico. Ed anche su questo ci sarebbe molto da dire.

E’ certo, però, che questa sera al “Meazza” si tornerà alla difesa a quattro, dopo che quella a tre sperimentata  contro l’Atalanta è stata un vero e proprio fallimento.

Così, naturalmente in porta ci sarà Puggioni, poi Tosca e Djimsiti centrali con Sagna e Letizia o Venuti sulle fasce. Poi centrocampo consistente formato da Viola e Sandro, con Cataldi e Del Pinto pronti ad entrare.  Certo anche il rientro di Djuricic, uno dei pochi giocatori in grado di fare la differenza e la cui assenza contro l’Atalanta ha lasciato veramente perplessi. Per il resto è certa la presenza di Brignola, mentre sull’altro lato una maglia se la contendono Lombardi e Parigini, in appoggio a Diabatè che sogna di mettere a segno l’ottava rete.

Per quanto riguarda il Milan tantissimi i problemi per Gattuso, decimato ed in affanno nelle ultime gare. Comunque, i rossoneri sono sempre in corso per l’Europa e soprattutto per la Tim Cup dove troveranno la Juventus. Oramai da ben cinque turni la vittoria manca ai “diavoli”, e questo rende ancora più difficile il compito del Benevento. Certamente assenti nel Milan Romagnoli e Calhanoglu.

Come assistenti del direttore di gara Maurizio Mariani di Aprilia, 36 anni operatore informatico, sono stati designati Matteo Bottegoni di Terni ed Emanuele Prenna di  Molfetta, IV uomo Fabio Piscopo di Imperia, addetti al Var Rosario Abisso di Palermo e Ciro Carbone di Napoli. Il direttore di gara di Aprilia è alla sua terza stagione in Serie A, dove ha diretto 53 gare, con 28 successi della squadre di casa, 9 pareggi e 16 successi delle compagini in trasferta, 21 rigori concessi e 17 espulsi. In totale ha diretto 167 gare con 79 vittorie delle squadre di casa, 39 pari e 78 successi esterni. Tre i precedenti con il Benevento, equamente distribuiti cioè 1 vittoria (Perugia - Benevento 1-2 nel lontano 2010), 1 pareggio (Benevento - Milan 2-2) ed 1 sconfitta (Torino - Benevento 3-0) sempre in questa stagione. Con i rossoneri ha uno score di 3 vittorie ed un pareggio.

Ecco il programma  della 34ª giornata con le relative designazioni:

▪ Spal - Roma sabato 21 ore 15.00 (Tagliavento - Meli - Vivenzi - Calvarese - Var Fabbri e Peretti)

▪ Sassuolo - Fiorentina sabato 21 ore 18.00 (Irrati - Crispo - Lo Cicero - Piccinini - Var Giacomelli e Rosado)

▪ Milan - Benevento sabato 21 ore 20.45 (Mariani - Bottegoni - Prenna - Piscopo - Var Abisso e Carbone)

▪ Cagliari - Bologna domenica 22 ore 12.30 (Doveri - Liberti – Fiore - Martinelli - Var Maresca e  Tegoni)

▪ Atalanta - Torino domenica 22 ore 15.00 (Aureliano - Schenone - Tasso - Rapuano - Var Guida e Fiorito)

▪ Chievo - Inter domenica 22 ore 15 (Valeri - Marrazzo - Paganessi - Pasqua - Var Mazzoleni e Dobosz)

▪ Lazio - Sampdoria domenica 22 ore 15.00 (Orsato - Di Fiore - Manganelli - Manganiello - Var Pairetto e Ranghetti)

▪ Udinese - Crotone  domenica 22 ore 15.00 (Di Bello - Giallatini - Preti - Illuzzi - Var Damato e Longo)

▪ Juventus - Napoli  domenica 22 ore 20.45 (Rocchi - Di Liberatore - Tonolini - Mass - Var Irrati e Vuoto)

▪ Genoa - Hellas Verona lunedì 23 ore 20.45 (Gavillucci - Di Vuolo - Gori - Serra - Var Banti ed Alassio).

GINO PESCITELLI