Calcio Serie A: per il Benevento contro il Cagliari è l'ultima chiamata Sport

Certamente nella gara di questo pomeriggio contro il Cagliari (fischio d’inizio alle 15.00) i giallorossi di De Zerbi dovranno trovare tantissimo orgoglio per conquistare i tre punti in palio. Anche perché davvero questa volta potrebbe essere l’ultima occasione per tentare di tenere accesa la tenue fiammella che significherebbe  la permanenza in serie A. Anche se oramai tutti giudicano una eventualità del genere quasi una utopia a dieci giornate dalla fine del torneo, e quando bisognerebbe recuperare ben 14 punti sulle quart’ultime. Insomma, occorrerebbe quasi un miracolo, il che nel calcio quasi mai si verifica.

Questi i numeri che fino ad ora condannano la “strega”: dieci punti in classifica, diciotto gol fatti e ben settantuno subiti (in Europa quasi nessuno peggio di noi!), nessun risultato positivo in trasferta, quattordici punti di distanza dalla prima posizione utile per la salvezza. Sono numeri che si commentano da soli, e fanno capire che la situazione è veramente drammatica, e sperare ancora potrebbe essere una pia illusione.

Questo lo hanno compreso un po’ tutti, ma, indubbiamente, la gara di oggi contro il Cagliari di Lopez potrebbe essere  l’ultima occasione utile per poter almeno sperare. Se anche contro gli isolani i giallorossi non dovessero conquistare l’intera posta in palio allora potrebbe essere veramente la fine, anche se  bisognerà lottare fino alla fine almeno per l’onore.

E sarà l’occasione buona anche per cancellare tutte le polemiche legate alla “maledetta” gara di domenica scorsa del “Franchi” di Firenze, giocata in un ambiente veramente surreale, a causa della morte di Astori, che ha condizionato tantissimo i giallorossi soprattutto nei primi 45’. Soltanto nella ripresa Sagna e compagni hanno in un certo senso superato  l’impatto negativo con l’ambiente che si respirava  al “Franchi”, hanno cercato di recuperare la rete messa segno dai padroni di casa, sono andati vicini al pareggio con alcune buone occasioni non sfruttate, colpendo anche un palo ad un paio di minuti dalla fine con Coda.

Oggi, comunque, si riparte e bisogna rialzare la testa, cominciando, soprattutto, dalla necessità  di evitare errori su quelle maledette palle inattive, che sono diventate per la squadra un vero e proprio incubo.  Anche a Firenze la sconfitta è venuta per la solita palla inattiva, sfruttata  dalla “viola” con una difesa ancora una volta schierata a zona e non ad uomo. Ma da oggi le cose potrebbero cambiare, dal momento che De Zerbi ha annunciato che si inizierà a marcare ad uomo sia sui calci d’angolo che sulle punizioni. Speriamo bene!

Ma non sarà certamente facile avere ragione del Cagliari, che giunge a Benevento per vendere cara la pelle, e che è reduce da un buon pareggio ottenuto, tra mille polemiche, contro la Lazio. Sarà l’occasione buona per poter riabbracciare, ed anche applaudire, un “vecchio “amico, cioè  Alessio Cragno, che lo scorso anno è stato tra i protagonisti più importanti della promozione in serie A, facendo veramente miracoli a guardia della rete giallorossa.

Nell’undici di Lopez ci saranno importanti assenze, come Sigarini ed il greco Lykogiannis, mentre l’allenatore ha recuperato Sau, che, comunque, dovrebbe partire dalla panchina. Grave anche l’assenza di Joah Pedro, trovato positivo all’antidoping nelle gare contro Sassuolo e Chievo dell’11 e 17 aprile, e che ora rischia almeno tre anni di squalifica. Per lui campionato finito.

Comunque, nonostante le assenze l’undici di Lopez è una squadra da affrontare con molta attenzione, potendo contare su uomini importanti  come gli attaccanti Pavoletti ed Han. Il Cagliari pratica un 3-5-2 a tratti  molto offensivo anche per gli inserimenti Faragò e Miangue, e la difesa giallorossa dovrà fare molta attenzione soprattutto sulle palle da fermo dove Han spesso diventa protagonista.

Per quanto riguarda il Benevento, mister De Zerbi potrà contare sui recuperi certi di Viola e Sandro, uomini essenziali per l’economia della squadra. Nelle ultime gare soprattutto l’assenza di Sandro si è fatta sentire tantissimo e la sua certa presenza potrebbe essere determinante per il ritorno al 4-2-3-1. Accanto Viola e Sandro ancora una volta dovrebbe operare Djuricic, molto in ombra domenica a Firenze, mentre sulle fasce alte ancora una volta l’allenatore dovrebbe affidarsi a Brignola e  Guilherme, in appoggio all’unica punta con il solito dilemma tra Coda e Diabatè, con quest’ultimo che questa volta dovrebbe essere il preferito e partire dal primo minuto.

Per quanto riguarda la difesa, certi i due centrali Tosca e Djmsiti, proprio  nelle ultime ore è sorto un problema per quanto riguarda Sagna, senz’altro il migliore domenica scorsa a Firenze, che, comunque, De Zerbi spera di recuperare. In caso di assenza di Sagna la coppia bassa difensiva sarà formata da Venuti e Letizia. Naturalmente  a guardia della rete ci sarà Puggioni, mentre tra i 23 convocati non ci sono né lo squalificato Del Pinto né Iemmello, nuovamente infortunato. Comunque, chiunque ora scenderà in campo ci vorrà cuore ed orgoglio perché la gara è fondamentale.

Intanto ben quattro giallorossi dovranno rispondere alle convocazioni  in nazionale. Djimsiti e Costa sono stati convocati per le nazionali dei Paesi di appartenenza, Perini è stato chiamato nella Under 21, mentre per Brignola prima meritata convocazione nella Under 19.

La gara Benevento - Cagliari è stata affidata all’ottavo anno, quinto nella Can di A e B, a Gianluca Manganiello, 36 anni analista finanziario, della sezione di Pinerolo. In serie A fino ad ora ha diretto 17 gare, con 7 successi delle squadre di casa, 4 pareggi e 6 successi delle compagini in trasferta, 5 rigori concessi e 6 espulsi. In carriera ha diretto in totale 151 gare con 57 vittorie delle compagini di casa, 49 pareggi e 45 successi delle compagini in trasferta, 42 rigori concessi e 67 espulsi. Come si vede un arbitro molto “esterno” e ciò rende ancora  più arduo il compito dei giallorossi.

Sono ben cinque i precedenti con il Benevento con due vittorie, un pareggio e due sconfitte. Quest’anno ha già diretto due volte il Benevento con la vittoria contro la Sampdoria per 3-2 al “Vigorito” e la sconfitta per 5-2 a Roma. Poi una vittoria della Salernitana contro la “strega” per 2-1,  la vittoria della “strega” contro lo Spezia ancora per 2-1 ed infine l’importantissimo 0-0 a Carpi nei play off della scorsa stagione che, praticamente, aprì per il Benevento le porte per la promozione in A. Il direttore di gara di Pinerolo sarà affiancato da Filippo Meli di Parma e  Filippo Valeriani di Ravenna, IV uomo Niccolò Baroni di Firenze, addetti al VAR Gianluca Aureliano di Bologna e Fabrizio Posado di Bari.

Ecco l’intero programma della giornata:

▪ Udinese - Sassuolo 1-2

▪ Spal - Juventus 0-0

▪ Sampdoria - Inter domenica 18 ore 12.30 (Tagliavento - Ranghetti - Mondin - Pinzani - VAR Mazzoleni e  Paganessi)

▪ Benevento - Cagliari  domenica 18 ore 15.00 (Manganiello - Meli - Valeriani - Baroni - VAR Aureliano e Posado)

▪ Crotone - Roma  domenica 18 ore 15.00 (Banti - Di Vuolo - Tolfo - Illuzzi - VAR Calvarese e Longo)

▪ Hellas Verona - Atalanta domenica 18 ore 15.00 (Di Bello - Costanzo - Tegoni - Di Paolo - VAR Fabbri e Manganelli)

▪ Milan - Chievo domenica 18 ore 15.00 (Mariani - Passei - Fiorito - Pezzuto - VAR Pairetto ed Alassio )

▪ Torino - Fiorentina domenica 18 ore 15.00 (Gavillucci - La Rocca - Bresmes - Martinelli - VAR Chiffi e Lo Cicero)

▪ Lazio - Bologna domenica 18 ore 20.45 (Damato - Peretti - De Meo - Piccinini - VAR Maresca e Vivenzi)

▪ Napoli - Genoa domenica 18 ore 20.45 (Pasqua - Giallatini - Dobosz - Sacchi - VAR Giacomelli e Tasswo).

GINO PESCITELLI