Calcio Serie A: per il Benevento ultima chiamata Sport

Quella di questo pomeriggio (fischio d’inizio elle 15) certamente potrebbe essere per il Benevento di De Zerbi l’ultima occasione per cercare di rialzare la testa, anche se la possibilità di conservare la serie A continua oramai ad allontanarsi sempre più. E questo lo hanno capito un po’ tutti, anche se… spes ultima dea.

Ed allora per poter continuare a tenere accesa una piccola fiammella bisogna assolutamente conquistare i tre punti questo pomeriggio contro il Crotone di Walter Zenga, che attualmente precede le tre squadre condannate ad evitare la salvezza (Spal, Verona e Benevento) ed al “Vigorito” proverà a conquistare altri punti fondamentali per evitare la retrocessione, bissando così il “miracolo” dello scorso anno quando proprio nell’ultima giornata riuscì a mantenere la serie A.

Proprio per questo per la “strega” la gara di questo pomeriggio è considerata una vera e propria ultima spiaggia, assolutamente da non fallire.

E questo lo hanno capito un po’ tutti, dall’allenatore ai giocatori, che assolutamente non intendono spegnere quest’ultima fiammella, lottando fino alla fine.

Insomma, oggi è una vera e propria gara da dentro o fuori, perché se, facendo i debiti scongiuri, dovesse andare male anche questa volta sarebbe un vero e proprio guaio, difficilmente recuperabile.

Proprio per questo per entrambe le squadre una gara ad alto rischio, dal pronostico assolutamente non facile. Da parte sua Zenga fa il “pompiere” affermando che è una gara come le altre per non responsabilizzare troppo i suoi, mentre De Zerbi anche nella conferenza stampa pre-partita  ha detto con chiarezza che contro il Crotone il Benevento si gioca praticamente tutto. Ed è impossibile non dargli ragione!

Dopo la gara malamente persa contro la Roma, dopo essere stati in partita per almeno 60’, De Zerbi si attende oggi un Benevento completamente diverso, che non commetti i gravi errori visti contro la Roma soprattutto sulle palle inattive. Per questo potrebbe completamente rivoluzionare la formazione soprattutto in difesa ed attacco.

Nella conferenza stampa di sabato sera ha affermato di avere ancora tanti dubbi, di voler pensarci bene prima di decidere l’undici iniziale da mandare in campo, ma una cosa è certa: la presenza del difensore Tosca fin dal primo minuto, che dovrebbe prendere il posto di Costa o Djimsiti, che contro la Roma hanno commesso tantissimi errori. Poi, ci potrebbe essere l’esordio dell’esperto Sogna fin dal principio in sostituzione di Venuti o Letizia. Da decidere se la difesa sarà a 3 o 4, come lo stesso De Zerbi ha fatto capire.

Per quanto riguarda il centrocampo tutto dipende dalle condizioni di Cataldi, che non sta al meglio e si allenato soltanto per un paio di giorni. Al fianco di Sandro, quindi, potrebbero giocare o Viola oppure Memushaj, con Djuricic in appoggio. A causa dell’assenza di D’Alessandro, nuovamente infortunato, e di Guillerme che ha un ginocchio gonfio e dovrebbe partire dalla panchina, novità anche in attacco dove potrebbe essere rispolverato Iemmello, che però non ha i 90’ minuti nelle gambe, oppure si rivedrà Coda.

Difficile che sin dal principio De Zerbi utilizzi Diabatè, che non gioca una partita da tre mesi e quindi partirà dalla panchina. Per il resto dovrebbe essere riconfermato Brignola, con Parigini o Lombardi in appoggio all’unica punta. Insomma, dovrebbe essere un Benevento schierato con il 4-2-3-1 votato però all’attacco per cercare di conquistare gli importantissimi e fondamentali tre punti in palio. Tutto, però, dipenderà dalla mentalità con cui la squadra scenderà in campo, anche perché bisogna pensare solamente a vincere essendo una gara da dentro o fuori.

Che la gara di questo pomeriggio sia importantissima lo ha capito anche il designatore arbitrale che ha scelto forse il miglior arbitro oggi in circolazione.

Si tratta del fiorentino Gianluca Rocchi, che soltanto mercoledì scorso al Bernabeu ha diretto Real Madrid - Paris Saint Germain, conclusasi con la vittoria dei madrileni di Cristiano Ronaldo. Insomma, per Rocchi dal Bernabeu al Vigorito, il che non è certo poco e da più importanza alla gara. Ed accanto a Rocchi ci saranno anche i segnalinee che con lui hanno operato in Spagna, cioè Giovanni Di Liberatore di Teramo e Mauro Tonolini di Milano. Come IV uomo opererà Daniele Martinelli di Roma, mentre assistenti al VAR Fabrizio Pasqua di Tivoli ed Alessandro Giallatini di Roma.

Certamente Rocchi è l’arbitro italiano più esperto ed è alla sua 13esima  stagione in serie A, dove ha diretto ben 222 gare con 93 successi delle squadre di casa, 54 pareggi e 75 successi delle compagini in trasferta, 105 rigori concessi e 108 espulsi. In totale ha diretto 372 gare nella sua lunga carriera con 146 successi delle squadre di casa, 105 pareggi, 121 successi delle compagini in trasferta, 149 rigori concessi e 155 espulsi. Due precedenti con il Benevento nella lontanissima stagione 2001/2002 con Benevento - Avellino 1-1, poi in una gara play out con la Nocerina  sospesa per impraticabilità di campo sullo 0-0 ad un quarto d’ora dalla fine e poi rigiocata e vinta dal Benevento per 1-0 (rete di Aruta) con la promozione della “strega” in C1. Ben 6 precedenti con il Crotone con 4 vittorie e due sconfitte.

Ecco il programma sesta giornata di ritorno:

▪ Udinese - Roma 0-2

▪ Chievo - Cagliari 2-1

▪ Genoa - Inter 2-0

▪ Torino - Juventus domenica 18 ore 12.30 (Orsato - Di Fiore - Tegoni - Banti - VAR Irrati e Vuoto)

▪ Benevento - Crotone domenica 18 ore 15.00 (Rocchi - Di Liberatore - Tonolini - Martinelli - VAR Pasqua e Giallatini)

▪ Bologna - Sassuolo domenica 18 ore 15.00 (Tagliavento - Prenna - Colarossi - Pezzuto - VAR Guida e Baroni)

▪ Napoli - Spal domenica 18 ore 15.00 (Gavillucci - Marrazzo - Bottegoni - Abbattista - VAR Mariani e Longo)

▪ Atalanta - Fiorentina  domenica 18 ore 18.00 (Maresca - Carbone - Mondini - Ghersini - VAR Massa e Valeriani)

▪ Milan - Sampdoria domenica 18 ore 20.45 (Doveri - Lo Cicero - Vivenzi - La Penna - VAR Mazzoleni e Paganessi)

▪ Lazio - Hellas Verona lunedì 19 ore 20.45 (Calvarese - Di Orio - La Rocca - Piccinini - VAR Manganiello e Passereri).

GINO PESCITELLI