Calcio Serie B, exploit del Benevento a Vicenza Sport

Il mai dimenticato Boskov amava dire: “Partita finita quando arbitro fischia”. Una frase che a perfezione può adattarsi a Vicenza - Benevento giocata in notturna, e con gran freddo, al “Menti”.

Tutto è successo negli ultimi dieci minuti di gara, dopo che gli uomini di Caserta erano in vantaggio per 2-0 grazie ad un gol capolavoro di Insigne (buon sangue non mente!) e ad un rigore realizzato benissimo da Lapadula.

Tutto questo nei primi 70 minuti di gioco, quando protagonista è stato soltanto il Benevento.. Poi per i biancorossi vicentini sono entrate forze fresche, il Benevento si è un po’ seduto sicuro della vittoria, e questo è stato un grande errore. Così i padroni di casa, mai domi, sono riusciti addirittura a portarsi sul 2-2, anche per colpa di una difesa dei giallorossi non troppo precisa, ed a sfiorare persino la terza rete.

Il pari all’87’ e tutto sembrava finito a quel punto.

Invece… il pallone è pur sempre rotondo, ed in pieno recupero, al 93’, Barba dopo un calcio d’angolo riusciva mettere a segno la rete del 3-2, facendo gioire i quasi 150 tifosi giallorossi.

Meritata la vittoria del Benevento? Forse sì, per quanto visto nei primi 70 minuti di gara, quando gli uomini di Caserta sono stati padroni del campo. Poi è subentrata un po’ di stanchezza e bene avrebbe fatto l’allenatore a fare qualche cambio un po’ prima. Comunque una vittoria che fa morale ed anche classifica, che comincia a diventare interessante con i giallorossi già proiettati in zona play off. E sabato con inizio alle 14.00 al “Vigorito” giungerà il Pordenone per permettere a Letizia e compagni il classico “filotto” con nove punti in una settimana.

Come previsto al “Menti” l’allenatore ha schierato ad inizio lo stesso undici che aveva rifilato il poker alla Reggina, con Paleari tra i pali, Barba e Vogliacco centrali, Elia e Letizia sulle fasce, centrocampo formato da Ionita, Viviani ed Acampora, quindi Insigne, ed Improta a sostegno di Lapadula. Nel corso della gara sono entrati Mastrangelo, Calò, Di Serio e Tello. Preoccupa l’infortunio di Letizia, uscito ad inizio di ripresa, sperando che non sia nulla di grave per il capitano.

Ora occhio al Pordenone!

GINO PESCITELLI