Calcio Serie B, il Benevento a Salerno alla ricerca di una vittoria che manca da 43 anni Sport

All’Arechi di Salerno questa sera il Benevento cercherà di cancellare un vero e proprio tabù: ottenere una vittoria che manca da ben 43 anni, precisamente dal 2 maggio del 1976, quando nel “vecchio” Vestuti i giallorossi riuscirono a vincere per 2-1. Da allora soltanto pareggi e sconfitte, sia al “Vestuti” che nell’attuale “Arechi”, dove i “cugini” salernitani si sono trasferiti. E c’è da aggiungere che dal 1990 ad oggi la “Strega” mai ha conquistato punti, e l’ultimo pareggio per 1-1 risale al 24 maggio 1987, al “Vestuti”. Invece l’Arechi è stato sempre un vero e proprio tabù per i colori giallorossi. Ed è giunto veramente il momento di cercare di cancellare questo dato negativo.

Basterebbero questi dati per dare un significato importante alla sfida di questa sera, naturalmente il fischio d’inizio sarà alle 21.00 avanti alle telecamere di Rai Sport e Dazn, che vedrà un vero e proprio esodo di tifosi giallorossi, con i 2.000 biglietti assegnati che sono stati immediatamente esauriti.

Per una sera bisogna dimenticare le polemiche degli ultimi giorni sulla nuova convenzione tra Benevento Calcio e Comune, e concentrarsi soltanto sull’importanza, davvero grande, di questa sfida, che assume un valore altissimo per la classifica e per il prosieguo del torneo.

Un derby che arriva in un momento particolare per entrambe le squadre: il Benevento giunge all’appuntamento dopo sei risultati utili consecutivi, mentre la Salernitana ha perso tre delle ultime quattro gare disputate all’Arechi contro Pescara, Lecce e Brescia, e l’ultimo successo interno risale alla partita contro il Foggia.

C’è solo da augurarsi che sia una serata di vero sport, come ha auspicato il questore di Salerno, ma certamente questa sera l’Arechi sarà una vera e propria bolgia, una polveriera, e dovrà essere fatta molta attenzione all’ordine pubblico. Forse far disputare una gara così importante ed accesa in orario serale potrebbe essere stato un rischio.

Il Benevento giunge a questo appuntamento con il morale alle stelle dopo la convincente vittoria contro il Venezia ed il fatto che, forse per la prima, Bucchi ha l’intera “rosa” a disposizione, con l’infermeria finalmente vuota. Nell’ultimo giorno di preparazione soltanto qualche apprensione per Di Chiara ed Asencio, comunque disponibili. Tra i convocati finalmente anche Maggio e Viola, che però dovrebbero partire dalla panchina, mentre un pensierino Bucchi potrebbe anche farlo su Viola, Armenteros e Caldirola, comunque nel corso della gara e se dovesse essere necessario.

Pochi i dubbi per l’allenatore giallorosso, che, praticamente, dovrebbe confermale modulo e formazione di partenza delle ultime giornate. L’unico dubbio del tecnico riguarda il centrocampo, dove Tello, Bandinelli e Buonaiuto si giocano due maglie, mentre Crisetig sarà al vertice del settore. Per il resto, Montipò in porta (neanche questa volta Puggioni è stato convocato e quindi resta ai margini), poi difesa a tre con Volta, Antei e Di Chiara (anche se bisogna tenere ben presente l’ex Tuia che ci terrebbe tantissimo a giocare e Caldirola le cui condizioni migliorano a vista d’occhio), poi sulle fasce Letizia ed Improta, quindi Insigne e Coda, anche lui un ex amato a Salerno, in attacco. Questo dovrebbe essere l’undici iniziale, anche se in conferenza stampa Bucchi ha chiaramente detto che potrebbe esserci qualche novità

Per quanto riguarda la Salernitana dopo la rivoluzione del mercato di gennaio Gregucci forse presenterà qualche novità non solo negli uomini ma anche nel modulo. Potrebbero scendere in campo dal principio Di Gennaro e l’ex giallorosso Lopez, mentre sembra difficile l’esordio di Calaiò. Chiunque scenderà in campo, comunque, sarà una Salernitana aggressiva, a cui dovrà essere fatta molta attenzione soprattutto in inizio di gara. Poi ci sarà il solito pubblico dell’Arechi a spingere i granata.

Il derby, che si annuncia quanto mai infuocato sul campo e sugli spalti, è stato affidato ad un direttore di gara espertissimo, Eugenio Abbattista di Molfetta, al suo settimo anno tra i cadetti. Si avvarrà della collaborazione degli assistenti di linea Alessandro Cipressa di Lecce e Valerio Colarossi di Roma, IV uomo Francesco Cosso di Reggio Calabria.

Abbattista è uno degli arbitri migliori della Can di B, dove ha diretto ben 113 gare, con 45 successi delle squadre di casa, altrettanti pareggi, 23 successi esterni, 24 rigori e ben 46 espulsi. Per lui anche 9 direzioni in Serie A, con 3 vittorie delle squadre di casa 1 pareggio, 5 successi esterni, 1 rigore concesso. In totale in carriera ha ha diretto 180 gare, con 75 successi interni, 66 pareggi, 39 vittorie degli undici in trasferta, 32 rigori concessi e 75 espulsi.

Dai numeri si ricava che si tratta di un direttore di gara molto severo, che non ammette il gioco duro. Sono sette i precedenti con il Benevento con tre vittorie (Benevento - Foligno 2-0, Benevento - Sorrento 1-0, Benevento - Spezia 1-0), due pareggi (Benevento - Entella 0-0 e Palermo - Benevento 0-0 in questa stagione), e due sconfitte (Benevento - Ternana 0-2 e Bologna - Benevento 3-0 in Serie A). Con la Salernitana uno score di tre vittorie, quattro pareggi ed una sola sconfitta. Una curiosità: in questa stagione Abbattista ha diretto Palermo - Benevento e Palermo - Salernitana, gare entrambe finite sullo 0-0.

Ecco, il programma di questa giornata:

Salernitana - Benevento venerdì 8 ore 21.00 (Abbattista - Cipressa - Colarossi - Cosso)

Cittadella - Spezia sabato 9 ore 15.00 (Pillitteri - Luciano - Scarpa - Ros)

Cremonese - Padova sabato 9 ore 15.00 (Guccini - Chiocchi - Rossi - Saia)

Perugia - Palermo sabato 9 ore 15.00 (Serra - Robilotta - Fiore - Baroni)

Brescia - Carpi sabato 9 ore 18.00 (Illuzzi - Sechi - Bercigli - Minelli)

Foggia - Pescara domenica 10 ore 15.00 (Volpi - Margani - Lombardi - Massimi)

Livorno - Cosenza domenica 10 ore 15.00 (Marini - Baccini - Bresmes - Marchetti)

Verona - Crotone domenica 10 ore 21.00 (Piccinini - Pagliardini - Dei Giudici - Cudini)

Venezia - Lecce lunedì 11 ore 21.00 (Giuia - Capaldo - Formato - Pasciuta)

Riposa Ascoli

Si parte con questa classifica:

Brescia 39

Palermo 38

Lecce 34

Benevento 33

Verona 32

Spezia 31

Cittadella 30

Perugia 29

Salernitana 28

Cremonese 26

Venezia 25

Ascoli 25

Cosenza 24

Foggia 19 -6

Crotone 18

Carpi 18

Livorno 17

Padova 16

Lecce ed Ascoli una gara in meno che sarà recuperata il 23 marzo.

GINO PESCITELLI