Calcio Serie B, il Benevento alla luce del sole contro l'imbattuto Pescara Sport

Per la prima volta in questo torneo il Benevento giocherà alla luce del sole, dal momento che fino ad ora è sceso in campo sempre sotto i riflettori. Alle 15.00 di oggi sarà di scena sul terreno dell’Adriatico “Giovanni Cornacchia” di Pescara, per una gara che si presenta piena di tante difficoltà per l’undici di Bucchi, che deve assolutamente dimenticare la sconfitta casalinga contro il Foggia.

Cosa questa non certo facile dal momento che Maggio e compagni troveranno un Pescara dal dente avvelenato per il pareggio ottenuto martedì scorso a Padova, quando nei minuto di recupero, ed in vantaggio per 2-0, la squadra di Pillon è stata raggiunta dai padroni di casa in modo veramente  rocambolesco dopo aver messo sotto il Padova quasi per gli interi 90’.

E chi ha  potuto seguire la gara su Dazn si è reso conto che il Pescara è una squadra che gioca benissimo, è forte in ogni reparto, ha giocatori che possono risolvere la gara in ogni momento. Insomma, un avversario che assolutamente non ci voleva in questo momento per un Benevento che deve… leccarsi le ferite per la prestazione e la brutta prestazione e la sconfitta contro il Foggia.

Ed all’Adriatico di Pescara i giallorossi troveranno sul proprio cammino un certo Memushaj, oggi vera mente dell’undici di Pillon che nella scorsa stagione nel Sannio ha quasi… svernato per un intero campionato e che non è stato mai tenuto in considerazione da De Zerbi. Oggi, ritornato in riva all’Adriatico, il giocatore sta facendo rivedere le sue grandi potenzialità e certamente nei 90’ minuti di questo pomeriggio vorrà togliersi tanti sassolini dalle scarpe. Mai il Pescara non è solamente  Memushaj, perché Pillon ha a disposizione un undici completo in ogni reparto, anche se la vicinanza della gara contro il Padova farebbe pensare  ad una squadra affaticata. Ma vedrete che non sarà così.

Quella di oggi sarà una gara particolare per mister Bucchi, che proprio a Pescara ha concluso la sua carriera di giocatore, iniziando quella di tecnico. E certamente tornerà su quel campo con un po’ di emozione, ma anche con la volontà di far vedere i progressi fatti in questi anni, in cui ha occupato anche una panchina di Serie A con il Sassuolo.

Tanti i problemi per l’allenatore giallorosso per la gara di questo pomeriggio.

Come prima cosa dovrà tenere in debita considerazione le condizioni di Puggioni, che contro il Foggia ha commesso errori che hanno contribuito alla sconfitta. Quasi certamente Bucchi insisterà su Puggioni a guardia della rete, anche se un pensierino su Momtipò potrebbe farlo. Poi, c’è da vedere chi giocherà accanto a Volta al centro della difesa, considerando che Costa si è nuovamente fermato, non è stato neanche convocato, e Tuia non è ancora disponibile. Allora la scelta dovrà essere fatta tra il rientrante Billong, Antei ed il giovane Sparandeo.

Quella della scelta dei due centrali difensivi è, forse, la più importante se consideriamo che l’attacco del Pescara è veramente travolgente e non è possibile commettere errori. Sulle fasce difensive dovrebbero essere confermati Maggio e Letizia, con Di Chiara pronto ad entrare nel corso della gara. Per quanto riguarda il centrocampo, scontata la conferma di Viola, anche se contro il Foggia ha commesso numerosi errori, sembra scontato il rientro di Tello, con  Bandinelli, Nocerino e Del Pinto che si contendono l’ultima maglia disponibile. Infine per quanto riguarda il reparto avanzato una giornata di parziale riposo dovrebbe averla Ricci con Insigne o Buonaiuto schierati sulla fascia sinistra mentre su quella destra dovrebbe essere confermato Improta. Infine, come sempre, l’ultima maglia se la contenderanno Coda ed Asencio, con quest’ultimo favorito.

Insomma, si prevede un Benevento un po’ diverso da quello sceso in campo contro il Foggia.

Il Benevento torna all’Adriatico di Pescara dopo nove anni (la prima gara nel 1953), e le statistiche non sono certo favorevoli ai giallorossi, che  hanno collezionato soltanto due pari e ben cinque sconfitte (addirittura due abbastanza pesanti, cioè un 5-0 ed un 4-0). L’ultima gara in terra abruzzese disputata nel campionato 2008/2009, però in campo neutro a Vasto. Anche sotto questo profilo la gara si presenta abbastanza difficile.

Ed anche la scelta del direttore di gara sembra a tutti penalizzante. Infatti la gara sarà diretta del fiorentino Niccolò Baroni, che per le sue origini e per il linguaggio particolarmente forbito è soprannominato “L’Alighieri”. Trentacinque anni, impiegato, il direttore di gara fiorentino non porta certamente bene ai giallorossi, se si pensa nei quattro precedenti il Benevento non ha mai vinto, ottenendo una sconfitta e tre pareggi. Tre i precedenti con il Pescara, con una vittoria e due pareggi. Alla terza stagione in B, ha diretto 37 gare, con 14 vittorie delle squadre di casa, 13 pareggi e 10 blitz esterni, 13 rigori concessi e 20 espulsi. In totale in carriera ha diretto 111 gare, con 41 successi interni, 38 pareggi e 32 successi esterni, 10 rigori concessi e ben 68 espulsi. Come si vede un arbitro dal “rosso” particolarmente facile.

Poi, c’è un’altra considerazione da fare: Baroni è stato il IV uomo nella gara persa domenica scorsa contro il Foggia ed ha avuto più di uno scontro verbale con Bucchi, mentre addirittura il direttore sportivo Pasquale Foggia è stato prima espulso e poi squalificato per una gara. Tutti precedenti recenti che non fanno pensare bene. Il direttore di gara fiorentino si avvarrà della collaborazione di Pasquale Cangiano di Napoli e Gamal Mokhatar di Lecco, IV uomo Ermanno Feliciani di Teramo.

Ecco il programma della settima giornata di campionato:

▪  Verona - Lecce (Massimi - Muto - Morgani - Ros)

▪ Carpi - Cosenza (Pillitteri - Cipressa - Borzomì - Volpi)

▪ Cremonese - Salernitana (Guccini - Rossi - Schirrù - Miele)

▪ Foggia - Ascoli (Maggioni - Brezmes - Scatragli - Secchi)

▪ Pescara - Benevento (Baroni - Cangiano - Mokhatar - Feliciani)

▪ Perugia - Venezia (Di Martino - Dei Giudici - Maccadino - Chiudemi)

▪ Brescia - Padova (Rapuano - Lanotte - Opromolla - Marcanunzio)

▪ Livorno - Spezia (Tourneau - Rossi - Affatato - Zingarelli)

▪ Palermo - Crotone (Ghersini - Baccini - Impariola - Pashuku)

▪ Riposa Cittadella.

GINO PESCITELLI