La legge dei grandi... undici Sport

Nel segno dell’undici: 11 come le casacche giallorosse che, partita dopo partita, stanno facendo aumentare sempre più la passione e l’adrenalina nei cuori di un’intera tifoseria che, compatta come mai prima d’ora in questa stagione, crede nel sogno della promozione e del ritorno nell’Olimpo della massima serie.

11 come il numero che porta sulle spalle un redivivo Christian Maggio, il capitano di una squadra, anzi il leader taciturno di un intero gruppo che, dopo il mercato di gennaio, sembra ancor più unito e determinato verso la conquista di un obiettivo mai sbandierato ma, allo stesso tempo, mai tenuto poi così tanto nascosto. L’ex Napoli, con tanto lavoro ed enorme umiltà, sembra essere ritornato a pieno regime e le sue ultime prestazioni stanno dando una grossa mano in termini di qualità ed esperienza ad una compagine ambiziosa e compatta, guidata da una bandiera come lui: un capitano-veterano che ha saputo conquistare il rispetto di tutti con il sudore ed il silenzio, senza le tante parole al vento di chi, invece, nonostante un simile passato glorioso, ha mollato gli ormeggi già prima del giro di boa.

11, infine, come le gare che, da qui sino alla fine della stagione regolare, dividono le 19 contendenti dai verdetti della classifica generale: le 2 promozioni in A, le 6 partecipazioni ai playoff e le 2 allo spareggio-salvezza, le tre retrocessioni verso il baratro della C.

Di queste “11 finali” il Benevento conosce già date ed orari (si spera definitivi, visto che la sorpresa, vedasi cosa accaduto per la gara interna con il Pescara, resta sempre dietro l’angolo) dei primi 7 incontri che lo vedranno in scena, di qui in avanti, dalla prossima domenica fino al lunedì di pasquetta.

Il cammino della Strega non sarà di certo agevole, considerando che 4 delle prossime 7 sfide si disputeranno lontano dalle mura amiche di casa, in campi ostici quali lo “Zini” di Cremona (domenica 10/03 alle ore 15.00), il “Del Duca” di Ascoli (sabato 30/03 alle ore 15.00), il “Curi” di Perugia (sabato 06/04 alle ore 18.00) ed il “Bentegodi” di Verona (il giorno del Lunedì dell’Angelo alle ore 15.00).

Tirando le somme, dunque, si partirà con due trasferte in campi invischiati nella lotta per non retrocedere per poi passare a due stadi che saranno, quasi certamente, teatro di sfide in chiave promozione.

I tre incontri che, invece, vedranno il Benevento protagonista al “Vigorito”, opporranno l’undici giallorosso allo Spezia (sabato 16/03 - ore 15.00), formazione proiettata quasi certamente verso un piazzamento playoff, al Carpi (martedì 02/04 - ore 21.00), degli ex Piscitelli, Pezzi e Cissè, coinvolto in una serratissima bagarre in fondo alla classifica e, infine, al Palermo (domenica 14/04 - ore 21.00) in un posticipo dal classico sapore di sfida da categoria superiore.

In attesa, dunque, di definire il calendario delle restanti - ed ultime - 4 sfide che separeranno gli stregoni dalle “pagelle di fine anno”, una cosa è già certa: nessuno di questi 7 match in programma metterà il Benevento di fronte ad un avversario “semplice”, tranquillo per il raggiungimento prematuro dei propri obiettivi. Ci si aspetta molto, anzi moltissimo, in questo senso, dall’acume e dalla lungimiranza di mister Bucchi: solo dosando al meglio le forze e sfruttando al completo l’intero potenziale di questa rosa, il Benevento potrà continuare a proiettare se stesso e la città intera verso un palcoscenico inimmaginabile sino a qualche anno fa ma che, sia sul campo che sugli spalti, ha già dimostrato di sapersi meritare...e a pieni voti!

ANDREA ORLANDO