Sport - L'Audax ha oltre novant'anni. A Cervinara ora si sogna le Serie D

L'Audax ha oltre novant'anni. A Cervinara ora si sogna le Serie D Sport

Cervinara con la testa nel pallone. Dopo la straordinaria stagione dell’anno scorso che solo per un soffio non ha regalato la Serie D, l’Audax Cervinara ci riprova.

Anche quest’anno l’Audax è protagonista nel campionato di Eccellenza, e mentre mancano tre partite, più una da recuperare, alla fine, i caudini come dice la matematica sono in corsa anche per il primo posto. Se la deve vedere con formazioni blasonate come Sorrento, Agropoli e Nola.

Come si suol dire in questi casi la storia si ripete, la storica Audax tiene ancora botta come se il tempo non fosse passato.

Nata nel 1926 la storica società biancoazzurra suscita sempre lo stesso amore di sempre, centinaia di tifosi che la seguono ovunque, un intero paese che si identifica nella gesta della squadra. Ora occorre fare l’ultimo sforzo. Tre partite in casa e una in trasferta, se l’Audax le vince tutte potrebbe esserci anche la promozione diretta, altrimenti, come l’anno scorso, la strada dei play off.

Una squadra che entusiasma che senza tatticismi gioca sempre per vincere. A guidarla è un giovane allenatore, Pasquale Iuliano, che sta riscuotendo i favori positivi degli addetti ai lavori, e manco a dirlo figlio di un monumento dell’Audax di un tempo, quel Vincenzo Iuliano, grinta e qualità del centrocampo biancoazzurro.

In campo il bomber Alessio Befi, cervinarese doc, capitano e trascinatore a suon di gol dell’Audax su tutti i campi della regione. Anche lui figlio d’arte, il papà Aldo ha vestito la casacca dell’Audax oltre a calcare campi di serie superiore. Ma è tutto il gruppo di giocatori che ha assunto l’identità cervinarese, molti i calciatori sanniti in squadra, una forma di riscatto delle zone interne.

Ma il merito di questo momento magico va al presidente Joe Ricci, un giovane imprenditore che grazie all’amore trasmesso dal papà Lorenzo, storico difensore dell’Audax, che con tanti sacrifici cerca di regalare un sogno a tutta Cervinara.

PASQUALE RUSSO