Giuseppe Moscati
di Andrea Jelardi

Giuseppe Moscati, il santo medico beneventano è il protagonista principale di questo volume, ed assieme a lui anche i tanti altri medici sanniti, molti dei quali suoi maestri, amici, alunni e colleghi, che negli stessi anni, in tutto il xx secolo, ebbero modo di distinguersi e di affermarsi professionalmente. Si susseguono così le biografie dei grandi scienziati come Bianchi, Cardarelli Rummo, Andrea Ferrannini, Landolfi e Fragnito fino ai precursori di discipline nuove come Pascale per l'oncologia, Romano per l'ortopedia, De Blasio per l'antropologia, Luigi Ferrannini per la geriatria e la medicina del lavoro, Ciaburri per la lotta alla vivisezione, Armando Zuppa per la radiologia, ed ancora dai medici impegnati per le lotte di categoria, come Domenico Zuppa, fino ai grandi docenti universitari, come Capozzi, Cantelino, Mazzeo e De Mennato, e ai medici che dedicarono la vita al soccorso di poveri e bisognosi, come De Paolis o il tropicalista Tessitore. Infine le biografie dei pediatri, come Racchi, Emmanuele e Cerza, e di altri dottori in medicina che si distinsero però in campi diversi, completano questo lavoro. In questo libro, arricchito da fotografie d'epoca, si ritrovano le vite, le storie, gli aneddoti e le opere di questi grandi clinici del novecento, tutti nati a Benevento o nei paesi della provincia, in quello che fu l'antico e glorioso Sannio, che oggi riscopre e ricorda questi illustri suoi figli, esponenti di quella che finora è stata indicata come Scuola medica napoletana, ma che sarebbe forse più giusto chiamare Scuola medica sannita.
Note sull'autore
ANDREA JELARDI Nato a Campobasso il 30 maggio del 1974, in una famiglia originaria di San Marco dei Cavoti, vive e lavora a Napoli. Laureato con lode in Conservazione dei Beni Culturali è stato Assistente presso questa facoltà, dal 1998 al 2002, alla cattedra di Storia della città e del territorio in età contemporanea, passando poi dal 2003 con lo stesso incarico a quella di Storia del viaggio e del turismo. Specializzatosi in Archeologia presso l'Istituto Universitario Orientale di Napoli, e in Storia dell'Arte presso l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, collabora al quindicinale 'Realtà Sannita' dal 1994 e, dal 1999, alla rivista mensile di arredamento 'Casa Mia Decor', dove cura le rubriche Modernariato e Collezioni. Da gennaio 2003 collabora al quotidiano ROMA, con la rubrica del sabato Strade e Personaggi. Per le edizioni 'Realtà Sannita' ha già pubblicato nel 2000 il volume di architettura e urbanistica Benevento antica e moderna ed ha in preparazione con Pierfrancesco Rossi un volume, per questa stessa collana, sull'architetto Almerico Meomartini e sui più illustri personaggi della sua famiglia. Ha inoltre pubblicato un saggio su San Marco dei Cavoti nel volume Il Fortore: origini e cadenze di una solitudine (ed. Arte Tipografica, Napoli 1998).