A Montesarchio tutti si sono adeguati alle nuove norme ma si teme per l'arrivo di persone dal Nord Cronaca

Anche la città di Montesarchio sta vivendo con preoccupazione queste giornate di isolamento, nella consapevolezza che solo restando a casa c’è la speranza che il virus Covid 19 non si diffonda.

Vengono rispettate con grande attenzione le regole che ci vengono indicate in tutti i modi, e quindi tutti in casa, o solo a far la spesa senza abbracci o strette di mano, muniti di guanti e mascherine, per chi è riuscito a trovarle.

A rompere il gran silenzio che regna nelle strade, di grande aiuto sono i social che consentono di comunicare, di scambiarsi notizie e tanti video e vignette che ironizzano sulla situazione che a volte sembra surreale, anche per le strade vuote o dove circola solo qualche auto. Ma c’è anche molto timore per l’arrivo di persone dalle città del nord che non si autodenunciano, ed infatti da più parti si inizia a chiedere un coordinamento dei comuni della Valle Caudina, sindaci, protezione civile e autorità militari per intensificare i controlli alle varie vie di accesso alla Valle, ritenendo tali provvedimenti l’unico sistema per impedire la diffusione del Covid 19.

Il sindaco Franco Damiano, in questi giorni ha lanciato diversi appelli attraverso facebook, ed anche domenica mattina ha salutato i suoi concittadini, ed in primis tutte le persone che “nonostante la situazione difficilissima”, sta continuando a lavorare in silenzio per assicurare servizi ai cittadini.

Dall’addetto ai controlli dei serbatoi e della qualità dell’acqua che viene erogata nelle case dei cittadini, Franchino Todino, alla Protezione Civile con i volontari che stanno assistendo chi è in difficoltà e portando un aiuto prezioso, alla Polizia Municipale e le forze dell'ordine che vigilano sul rispetto delle regole, la Sogesi con le maestranze, che non hanno ridotto di un millimetro la loro eccellente opera per tenere pulito il paese con abnegazione e spirito di servizio (ndr. in questi giorni hanno nuovamente sanificato tutte le strade).

Alle partite Iva, continua Damiano, a quei commercianti che prima del decreto con cui Conte ha reso l’Italia tutta zona rossa, hanno compreso il problema dando vita a un’iniziativa meravigliosa: (ndr. la chiusura di tutte le attività commerciali) a loro dico che ci rialzeremo insieme”.

E ovviamente il grazie di Damiano va ai medici, dai mutualisti al personale sanitario e del servizio emergenza che in trincea e tra mille difficoltà sta prestando un'opera vitale.

E’ una fase delicatissima, continua ancora Damiano, ricordando che nella vicina Irpinia c’è un aumento di casi di infezione, ed invita quindi i suoi concittadini ad essere ancora più attenti.

E ringrazia la stragrande maggioranza di essi, che sta rispettando alla lettera regole e prescrizioni.

Nello stesso tempo ricorda che i vigili e le forze dell’ordine controllano le persone che violano le regole, peraltro in maniera stupida, in uno sciocco tentativo di conservare abitudini acquisite, e sottolinea che verrà usata massima severità nei confronti di costoro, applicando senza remore la legge, l’articolo 650 del codice penale e sanzionare chi non rispetta le regole.

Se qualcuno non capisce la situazione che stiamo vivendo, sottolinea il sindaco, e i rischi connessi e preferisce mettere a rischio un paese intero pur di mantenere l'abitudine alla chiacchierata in gruppo, o alla passeggiata o altro che in questa fase non è concesso, è opportuno ribadirlo con la forza e la severità della legge”.

LUCIA DE NISI