Gesesa: ennesimo atto vandalico al sistema di irrigazione dell'Arco di Traiano Cronaca

Nella giornata di ieri è stato distrutto, per l’ennesima volta, il sistema d’irrigazione del prato dell’Arco Traiano la cui manutenzione è a carico di Gesesa.

Incivile il gesto di chi ha vandalizzato ancora una volta un sistema che è preposto alla cura del verde che fa da cornice al monumento simbolo della città di Benevento.

Gesesa ha sostenuto dei costi per ristrutturare e mettere in efficienza un impianto d’irrigazione per consentire alle persone che vengono in città di godere appieno della bellezza e maestosità dell’Arco Traiano.

Inoltre, anche il sistema di illuminazione è stato donato da Gesesa alla città ed ai suoi abitanti e, anche questo, più volte, è stato vandalizzato.

Già in altre circostanze è stato lanciato un appello a tutti i cittadini di farsi portavoce e sentinelle del decoro della città e dei suoi monumenti isolando, insieme, chi, invece si diverte a far danni, distruggere il patrimonio artistico e monumentale e, soprattutto, spegnere del tutto i riflettori che illuminano quella bellezza.

Stamane Gesesa ha provveduto immediatamente a ripristinare tutto il sistema di irrigazione nella speranza che questo possa continuare a svolgere il compito cui è stato destinato senza ulteriori atti vandalici che creerebbero danni non solo a Gesesa ma a tutti coloro i quali sono orgogliosi di ospitare nella propria città monumenti così belli ed a coloro i quali restano a bocca aperta.

Da ricordare che in Italia ci sono solo 12 città che ospitano un Arco di origine romana: 4 a Roma e il resto a Milano, Benevento, Verona, Napoli, Genova, Firenze, Santa Maria Capua Vetere e Torino, e nel mondo, in totale, ce ne sono solo altri 10 a Parigi, Barcellona, Madrid, Tarragona, Valencia, Bucarest, Innsbruck, Lisbona, Bruxelles, ed Atene.