MONTESARCHIO - Gravi violazioni ambientali e urbanistiche. Sequestro preventivo di una lavanderia Cronaca

A seguito di indagini coordinate dai magistrati della Procura della Repubblica di Benevento, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montesarchio, hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal giudice per le indagini preliminari  presso il Tribunale di Benevento, avente ad oggetto un’attività commerciale di “lavanderia a secco ed acqua” ubicata in Montesarchio, per i reati di cui agli artt. 137 e 256 D.Lgs. 152/2006 nonché 44 co. 1 lett. b) D.P.R. 380/2001.

Il provvedimento trae origine dall’attività posta in essere dai militari dell’Arma di Montesarchio unitamente a personale del N.O.E. CC di Napoli in data 14 settembre 2019 e dagli accertamenti eseguiti nel corso di un servizio finalizzato al contrasto delle violazioni inerenti la normativa ambientale, che ha consentito di riscontrare diverse gravi violazioni  ambientali  e urbanistiche.

In particolare, all’esito del controllo espletato presso l’attività commerciale di lavanderia a secco , è stata accertata la presenza di una lavatrice ad acqua ad uso industriale ubicata nel vano dei servizi igienici, con lo scarico innestato direttamente nella fognatura pubblica attraverso una tubazione interrata installata sotto il servizio w.c., in assenza di autorizzazione allo scarico delle acque reflue. Inoltre, è stato accertato lo smaltimento non autorizzato di rifiuti di natura pericolosa, costituiti dai fanghi prodotti dalla lavatrice a secco in uso alla ditta. Infine è stata accertata la variazione di destinazione d’uso del locale in locazione, accatastato quale deposito/magazzino ed invece adibito a lavanderia, attività industriale senza il prescritto cambio della destinazione d’uso.