Movida e misure anti-Covid: vertice in Prefettura. Più controlli e possibili chiusure nel centro storico di Benevento Cronaca

Si è svolta nel pomeriggio odierno, presieduta dal prefetto Carlo Torlontano, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica alla quale hanno preso parte il sindaco di Benevento Mastella, il questore Bonagura, i comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Passafiume e Intelisano ed il comandante della Polizia Municipale di Benevento Bosco.

Nel corso della seduta, è stato esaminato l’andamento dei controlli sul rispetto delle misure anti-Covid durante lo scorso fine settimana e sono stati condivisi i dispositivi di controllo da porre in essere nel comune capoluogo e nell’ambito della provincia nel prossimo week-end.

Si è convenuta una implementazione dei servizi di prevenzione e controllo, con personale in uniforme ed in abiti civili, in modo da evitare, soprattutto nel centro città, la formazione di assembramenti e la violazione delle disposizioni anti-Covid. In particolare, in caso di eccessivo afflusso verrà valutata l’eventuale momentanea chiusura, nell’arco temporale 18.00 - 22.00, a cura della Polizia Municipale, delle aree del centro storico in modo da poter garantire il rispetto delle norme sanitarie anticontagio.

Attesa la concomitanza dell’arrivo dell’8ª tappa del 104° Giro d’Italia a Guardia Sanframondi il giorno di sabato 15 maggio 2021, saranno richiesti rinforzi in sede centrale al fine di poter garantire l’espletamento dei citati servizi.

Nel corso della riunione è stata poi nuovamente esaminata la problematica, già oggetto di approfondimento in occasione di precedenti incontri, legata agli episodi di furti e di microcriminalità che hanno interessato recentemente delle zone della città di Benevento ed alcuni comuni della provincia.

Con l’occasione, il prefetto Torlontano rivolge un invito a tutti affinché vengano mantenuti comportamenti responsabili nella consapevolezza che le nostre azioni mettono a rischio non solo la salute del nostro prossimo, ma anche l’occupazione dei lavoratori.