Ufficio di prossimità a Guardia Sanframondi e giustizia nelle aree interne Cronaca
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Con l’attivazione dell’Ufficio di prossimità del Tribunale di Benevento, Guardia Sanframondi torna a svolgere una funzione istituzionale rilevante per le comunità dell’Appennino sannita e matesino. Non si tratta soltanto dell’apertura di un nuovo sportello amministrativo, ma del ripristino di un presidio di servizi giudiziari in un territorio che, per posizione geografica e tradizione istituzionale, ha rappresentato a lungo un punto di riferimento per le aree interne.
Gli Uffici di prossimità rientrano nel programma nazionale di riorganizzazione della giustizia civile promosso dal Ministero della Giustizia con il sostegno dei fondi europei. L’obiettivo è rendere più accessibile l’amministrazione giudiziaria nei territori lontani dalle sedi dei tribunali. Gli sportelli territoriali forniscono informazioni e assistenza nelle procedure di volontaria giurisdizione, con particolare riferimento alle pratiche di amministrazione di sostegno, ai procedimenti di tutela e curatela e alla predisposizione delle istanze destinate al giudice competente.
In concreto, l’Ufficio di prossimità consente ai cittadini di ricevere orientamento sui procedimenti civili più ricorrenti, compilare la modulistica, trasmettere alcune istanze e ottenere informazioni sullo stato delle pratiche. Il servizio è pensato soprattutto per facilitare l’accesso alla giustizia da parte delle fasce più fragili della popolazione — anziani, persone con disabilità o famiglie coinvolte in procedure di tutela — che spesso incontrano maggiori difficoltà nel rapporto con la macchina amministrativa.
Nel corso della cerimonia inaugurale, il sindaco Raffaele Di Lonardo ha definito l’iniziativa «un passo concreto verso una giustizia più vicina ai cittadini», sottolineando come la presenza di servizi pubblici nelle aree interne rappresenti una condizione essenziale per garantire effettiva uguaglianza nell’accesso ai diritti.
L’apertura dello sportello si inserisce inoltre in un più ampio processo di riorganizzazione della struttura del giudice di pace operante a Guardia Sanframondi. Il rafforzamento di questo presidio, insieme all’Ufficio di prossimità, consente oggi di configurare nel centro sannita un polo giudiziario funzionale e articolato, al servizio delle comunità collinari e montane del Titerno e del Matese.
Il significato di questo passaggio appare ancora più evidente se lo si colloca nella prospettiva degli ultimi anni. Nel 2013, la riforma della geografia giudiziaria determinò la chiusura della sezione distaccata di tribunale di Guardia Sanframondi, decisione che suscitò diffuse perplessità nelle comunità locali. Quell’ufficio, infatti, non rappresentava una struttura marginale: i dati relativi al carico di lavoro e all’efficienza dell’organico lo collocavano tra i presidi giudiziari più produttivi dell’Italia appenninica, circostanza che rendeva difficile giustificarne la soppressione sul piano dell’efficienza amministrativa.
Il nuovo assetto istituzionale non cancella quella scelta. Tuttavia, la presenza del giudice di pace e l’attivazione dell’Ufficio di prossimità consentono oggi di ricostruire a Guardia Sanframondi un presidio stabile di servizi giudiziari. Un risultato che, pur senza restituire integralmente le funzioni della precedente sezione di tribunale, contribuisce almeno in parte a lenire l’ingiustizia subita nel 2013 e riafferma il ruolo del territorio come punto di riferimento per le comunità dell’Appennino sannita e matesino.
DOMENICO ROTONDI

17/03/2026