LibrAria Benevento: “CODICE SIBILLA – IL SEGRETO DI GUTENBERG“ di CARLO VECCE Cultura
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Il ventesimo incontro del terzo anno di LibrAria ha visto protagonista Carlo Vecce, scrittore letterato, tra i maggiori studiosi della vita e delle opere del grande Leonardo Da Vinci, specializzato nella ricostruzione documentaria della vita del grande inventore, della biblioteca perduta e dei manoscritti, dal 1994 fa parte anche della Commissione Vinciana.
Vecce è anche un filologo e uno storico della letteratura e della civiltà rinascimentale in Italia e in Europa, ha concentrato la sua attività di ricerca sulla storia del lavoro intellettuale dall’alba dell’età moderna fino all’epoca contemporanea, nonché sui rapporti con la cultura visuale, la musica, il cinema e le forme della testualità digitale. Vecce oggi è professore ordinario di letteratura italiana presso l’Università Orientale d Napoli, ma ha insegnato anche all’estero. Durante le sue numerose e complicate ricerche ha scoperto alcuni documenti sulla madre del grande scienziato-inventore e ha scritto una biografia romanzata “Il sorriso di Caterina. La madre di Leonardo” vincendo il premio “The Bridge 2024 sezione narrativa.
Il suo nuovo romanzo “Codice Sibilla – Il segreto di Gutenberg” ambientato tra il 1404 e il 1462 lo ha fatto ruotare intorno all’invenzione della stampa, intrecciando storia, mistero e riflessione sul sapere in un’epoca di grandi trasformazioni e grandi sconvolgimenti nel cuore dell’Europa continentale tra manoscritti, inquisitori, invenzioni rivoluzionarie, in cui si muovono i protagonisti, i cui spostamenti possono essere seguiti sulla mappa posta sul retro della copertina. La lettura è scorrevole e piacevole , è un giallo storico un mistery, ma soprattutto un affresco avvincente di un mondo in tumultuosa trasformazione, l’Europa del ‘400 dove molto spesso l’Umanesimo non aveva ancora illuminato le tenebre medievali.
A dialogare con Vecce nel pomeriggio di lunedì 20 aprile, presso la Biblioteca francescana Le Grazie , zeppa di “amici” e di appassionati di libri, è stato il suo editor Antonio Franchini, una delle figure più influenti del panorama editoriale italiano. Franchini è un “rabdomante” di talenti, come è stato definito, ma anche uno scrittore di grande successo, infatti il suo libro “Il fuoco che ti porti dentro” è da considerarsi il più bel romanzo del 2024. Franchini è stato definito “il signore dello Strega” per il suo ruolo centrale nelle numerose vittorie ottenute al prestigioso Premio.
Martedì 21 a dialogare con Vecci, sono stati gli alunni del Liceo “P. Giannone” presso la suggestiva sala dell’Antico Teatro a Palazzo Paolo V ha coordinato l’instancabile e indispensabile Prof.ssa Donnarumma, la quale ringrazia sempre con emozione e ammirazione l’Assessore Antonella Tartaglia Polcini per averle dato questo onore e onere dell’organizzazione di LibrAria.
I ragazzi del Liceo “P. Giannone”, hanno ascoltato con attenzione, affascinati dalle parole di Vecce, hanno posto domande a tratti anche difficili da rispondere. Il confronto tra gli autori che ospita LibrAria Benevento, con i ragazzi delle scuole fortemente voluta dall’Assessore Tartaglia Polcini e della prof.ssa Donnarumma vuole rendere evidente come la letteratura sia capace di creare di dialogo. Vecce ha suggerito ai ragazzi come comprendere le radici, personali e collettive, sia essenziale per orientarsi nel presente.
L’autore del corposo e interessantissimo “Codice Sibilla – il segreto di Gutenberg “ è stato capace di rendere viva la letteratura incantando con la sua eleganza i ragazzi per oltre due ore.
PIERA SALVATORE

23/04/2026