Continuano con interesse gli appuntamenti di BENEVENTO LIBRARIA Cultura

Grande partecipazione ai 2 appuntamenti di Benevento LibrAria, la rassegna dedicata alla promozione del libro e della lettura che continua ad animare la città di Benevento con incontri, dialoghi e momenti di confronto culturale.

L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune, si conferma uno degli appuntamenti più seguiti del panorama culturale sannita, capace di coinvolgere lettori, studenti, docenti e appassionati in un percorso che mette al centro il valore della lettura come strumento di crescita civile e sociale. La rassegna si sviluppa attraverso incontri con autori, presentazioni editoriali e attività diffuse nei luoghi simbolo della cultura cittadina.

Anche il ventunesimo e ventiduesimo incontro hanno rappresentato un’occasione di dialogo e partecipazione, con il pubblico che ha seguito con attenzione gli interventi degli ospiti e i temi affrontati nel corso della serata. Un appuntamento che ha confermato la volontà degli organizzatori di costruire una comunità culturale viva e inclusiva, capace di avvicinare persone di tutte le età al mondo dei libri e della conoscenza.

Determinante il lavoro portato avanti dall’assessore alla Cultura Antonella Tartaglia Polcini e dalla curatrice del progetto, Maria Cristina Donnarumma, che negli ultimi anni hanno contribuito alla crescita della manifestazione, rendendola un punto di riferimento per la vita culturale cittadina.

Mercoledì 6 maggio l’appuntamento alla libreria Ubik ha visto protagonista “Un salto nella luce” di Paola Fornari edito Kinetes. Paola, un’affermata scrittrice di viaggi, che ha vissuto in quattro continenti con il marito , diplomatico irlandese.

Paola Fornari con entusiasmo, partecipazione, emozione ha offerto un racconto straordinario, una testimonianza storica, avvincente come una favola, della vita di suo padre Ugo Fornari, giovane medico che compie un salto nella luce lasciando il suo ambulatorio nel cuore dell’Abruzzo e parte per l’Africa con moglie e figli.

“Un salto nella luce” è un romanzo-viaggio ma è soprattutto una testimonianza relativa agli anni 50/60 regalandoci delle pagine indimenticabili che come in un film in bianco e nero scorrono davanti ai nostri occhi catapultandoci in un mondo scomparso e magico permettendoci di vivere con intensità e trasporto situazioni che non avremmo potuto immaginare.

Ha dialogato con l’autrice Maria Silvia Assante, giovane docente di Letteratura italiana e moderna e contemporanea presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, dove nel 2016 ha conseguito il dottorato di ricerca in Filologia. Ha scritto saggi sul rapporto fra la letteratura novecentesca , le arti, in particolare la musica e il progresso tecnologico.

La rassegna proseguirà nelle prossime settimane con nuovi appuntamenti dedicati alla narrativa, alla saggistica e ai temi dell’attualità, consolidando il ruolo di Benevento come città attenta alla diffusione della cultura e alla valorizzazione della lettura.

Giovedì 7 maggio presso la Libreria Guida la rassegna LibrAria ha visto protagonista l’attesissima Giulia Caminito, e il suo libro “Amatissime” edito da Bompiani.

La Caminita nata a Roma ha esordito nel 2016 con il romanzo “La grande A” con cui ha vinto il premio Bagutta Opera Prima, il Premio Berto e il Premio Brancati Giovani; sempre per Bompiani ha pubblicato ,poi, “Il giorno che verrà” con cui ha vinto il Premio Fiesole; nel 2021 “Lacqua del lago non è mai dolce” finalista premio Strega e vincitore Premio Campiello; nel 2024 “Il male che non c’è” e nel 2025 “Amatissime”

La Caminito nutre da anni una grande passione per le opere e la storia delle scrittrici del nostro ‘900 , sia note che meno note e questo l’accomuna a Maria Laura Simeone, laureata in letteratura comparatistica (lettere, teatro, cinema) si è occupata dei rapporti tra cinema e teatro, pubblicando il volume “Il palcoscenico sullo schermo: Luigi Pirandello: una trilogia metateatrale per il cinema”. La Simeone ha pubblicato saggi divulgativi sugli scrittori italiani e il loro rapporto con il territorio, anche lei come la Caminito, si dedica al recupero di scrittici cadute nel dimenticatoio.

Tornando alla Caminito, nel libro “Amatissime”, che troviamo in una nuova edizione arricchita con un capitolo su Maria Bellonci, l’autrice ha raccontato le scrittrici più amate. Il libro è un racconto di formazione perché Giulia compie un viaggio tra 6 grandi scrittrici su cui si è formata da Elsa Morante a Paola Masino, da Natalia Ginzburg a Maria Bellonci, da Ludomia Bonanni a Livia De Stefani. Ha esaminato il carattere di ognuna di loro, le loro inclinazioni, il loro rapporto con la scrittura ponendo in risalto la caratteristica che più l’ha contraddistinta. Elsa la bambina scalmanata, Paola l’adolescente piena di lustrini, Maria sempre infilata in un archivio, Natalia l’editor impeccabile, Laudamia e il suo romanzo mai pubblicato, Livia e la sua creatività in 7 scatoloni.

La Caminito le riporta in vita con tenerezza, nelle loro paure e ardimenti, le interpella come si fa con amiche adorate e un po' misteriose e al tempo stesso prova a restituire loro ciò di cui un mondo editoriale maschilista e un pubblico distratto le hanno private.

Dunque “Amatissime” è una storia d’amore, ma anche un romanzo sulla memoria che non deve sparire, la memoria di persone che hanno vissuto storie memorabili e che hanno cercato di raccontarle e raccontarsi.

PIERA SALVATORE


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