NEL SEGNO DELL’AMICIZIA. INTERCLUB PROMOSSO DAL CLUB “INNER WHEEL” DI BENEVENTO Cultura

Presso la Sala Consiliare della Rocca dei Rettori, sede dell’Amministrazione provinciale di Benevento, promosso dal Club Inner Wheel di Benevento, presieduto da Pina Ciaburri, e dal Club Inner Wheel di Paestum Città delle rose, presieduto da Lillina Rocco, ha avuto luogo ieri l’Interclub tra i club di Caserta, di Castellammare di stabia, di Nola-Pomigliano d’Arco, di Paestum, di Salerno e della Valle Caudina.

Nell’ambito di questo importante incontro, è stato presentato il libro di Lorenza Rocco Carbone, già Governatrice del 210 Distretto, nonché scrittrice, autrice di numerosi saggi e romanzi, intitolato “Fantasia di Elzeviri”, edito dalla casa editrice Kairòs, alla sua terza edizione.

A dialogare brillantemente con l’autrice è stata la professoressa Maria Cristina Donnarumma, “innerina” di lungo corso, nonché animatrice di numerosi eventi culturali. La lettura dei brani più suggestivi è stata affidata ad Ilaria Porto. Ad allietare l’evento è stato il violino dell’eccellente Luigi Paciello, che ha dato il via alla serata sulle note di “Immagine”.

A dare il benvenuto all’assemblea, in qualità di padrona di casa, è stata l’attivissima presidente Pina Ciaburri. Collegato in video-conferenza, il Presidente della provincia Nino Lombardi che ha rivolto il suo saluto di benvenuto alle socie in assemblea. Ricordiamo come il Presidente abbia, gentilmente, messo a disposizione la Sala del Consiglio per questo incontro e per le riunioni mensili del Club di Benevento.

“La “Fantasia di elzeviri” racchiude molti valori di cui noi “innerine” siamo portatrici, come l’amicizia, il rispetto, la gentilezza, la speranza e il rapporto con gli altri” ha affermato la Donnarumma nel corso del suo intenso intervento. “Pillole di saggezza” definisce gli “elzeviri” della Rocco Carbone, volte ad affermare “un nuovo Umanesimo attraverso il rispetto di sé e degli altri” auspicando “un ritorno ai sentimenti autentici di amicizia, solidarietà, amore universale”.

In sostanza, un ritorno al “senso e al valore dell’Umano” così come scolpito nel sottotitolo del libro. La Rocco Carbone invita, dunque, a “ragionare di un nuovo Umanesimo”. Un Umanesimo che oppone al “pessimismo della ragione l’ottimismo della volontà”.

Un invito, dunque, alla speranza, che guidi l’uomo dal mare agitato del tempo attuale alla riva tranquilla fatta di valori veri, incentrati sulla spiritualità, su ideali come il “bello” e il “bene”, necessari per un “progetto-uomo”. Un progetto che fonda “etica ed economia”, nel rispetto dell’ambiente.

MARIA IVANA TANGA

Altre immagini