Strepitoso concerto di Mahmood in Piazza Risorgimento Cultura

Piazza Risorgimento si riempie ordinatamente, restano solo pochi posti vuoti, dietro le transenne che delimitano l’area del concerto, i ragazzi assistono egualmente in piedi ad un evento unico. Il palco è collocato alle spalle del Liceo Ginnasio, chiuso da un telo nero. La luna piena spende nel cielo, i suoi bagliori s’irradiano sulla kermesse di fine estate, per rischiarare le ombre della notte, per rendere ancora più suggestiva e memorabile la serata musicale della XLII edizione di Città Spettacolo.

L’attesa è febbrile, per ben due volte Radio 105 annuncia l’inizio del concerto. Alle 10.41, il direttore artistico Renato Giordano, seguito dal sindaco Clemente Mastella, saluta e dice: “Grazie per essere venuti!”. Interviene il primo cittadino, ricordando che il format è giunto al suo quarantennale, non tralascia il tempo pandemico, rimarca: “Vaccinatevi, vaccinatevi”. Egli conclude: “Buona Città Spettacolo e grazie Mahmood!”.

I giochi di luci intersecanti sul palcoscenico sono il preludio di qualcosa di irripetibile, la band prende posto, il batterista con le sue bacchette batte il tempo, incontenibile la gioia dei fans, prevalentemente di giovani, di adolescenti, accompagnati dai genitori quando appare il cantante milanese. L’intro eseguito è il brano “Dei”, prosegue con “Ghettolimpo”.

Esordisce: “Buona a tutti i ragazzi. Sono per la prima volta a Benevento, ringrazio Attilio Cusani, per la realizzazione dei video”. Attilio è originario di Foglianise, un pezzo di Sannio, ha contribuito alla promozione dei suoi brani, ritmati da un genere particolare e ricercato tra gli adolescenti. Il successo di un artista sorprendente ed instancabile, riscrive in modo preminente pagine di storia e di costume del mondo contemporaneo nel variegato panorama musicale italiano. I fotografi e i cineoperatori colgono i movimenti del cantante, la sua carica energetica, la voglia incommensurabile di cantare.

Per Mahmood, figlio di madre sarda e padre egiziano, Benevento è la terza data del tour estivo, in quella zero ha calcato la scena di Lecce e poi ha toccato Alghero. Nel corso della sua esibizione intona gli auguri per il compleanno di Camilla, coinvolge il folto pubblico, che balla, si muove dalle postazioni numerate, per immortalare il loro idolo. Più volte gli uomini della sicurezza sono costretti a richiamare l’attenzione dei ragazzi ed invitarli a riposizionarsi.

In scaletta i brani noti ed inediti del suo repertorio, ha eseguito: “Klan”. “Il Nilo dei Navigli”, dedicata a Milano, la sua città d’origine, “Zero”, Dorato”. Durante la sua esibizione ha ricevuto dai due fans: due cuori ed un cagnolino, molto graditi. Non sono mancati momenti di emozione, l’artista si è commosso, il pubblico rende gli spettacoli dal vivo, più veri, diversi dalle immagini della televisione, dai dvd, che comodamente sulle poltrone scorrono senza lasciare tracce di memoria. Al concerto unico in Campania, sono giunti fans da Napoli, da Avellino, dal Molise, dall’intera provincia di Benevento. La meravigliosa ed indimenticabile serata si è chiusa con la nota canzone “Soldi”, il brano vincitore che ha conquistato il Teatro Ariston alla 69esima edizione del Festival di Sanremo. Il testo è stato scritto da Mahmood, da Dario Faini e Charlie Charles.

NICOLA MASTROCINQUE

Foto di Paolo Surrenti 

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